News / Politica
Parlamentari piemontesi tra i più presenti in Aula: Bergesio e Grimaldi ai vertici
Di Giuliana Mastri
I parlamentari eletti in Piemonte si distinguono per i livelli di partecipazione ai lavori di Camera e Senato. A fotografare la situazione sono i dati di Openpolis, che prendono in considerazione l’attività svolta dall’inizio della legislatura, nell’ottobre 2022, misurando non semplicemente la presenza fisica in Aula ma la partecipazione alle votazioni sui provvedimenti.
Al Senato il dato più alto tra gli eletti piemontesi è quello di Giorgio Maria Bergesio, esponente della Lega. Su 7.897 votazioni non ne ha mancata nessuna, raggiungendo quindi formalmente il 100% delle presenze. Lo stesso Bergesio ha però precisato di aver saltato una votazione per scelta, in occasione dell’elezione di un componente del Consiglio superiore della magistratura a Camere riunite, circostanza che non rientra nel conteggio considerato da Openpolis.
Subito dietro si colloca Paola Ambrogio di Fratelli d’Italia, con il 99,9% di partecipazione alle votazioni del Senato. Terzo Giorgio Salvitti, eletto in Piemonte con Fratelli d’Italia e successivamente passato a Civici d’Italia, con il 99,7%. Seguono Elisa Pirro del Movimento 5 Stelle e Roberto Rosso di Forza Italia, entrambi al 95,5%, quindi Lucio Malan di Fratelli d’Italia al 93,9% e Andrea Giorgis del Pd al 93,4%.
Alla Camera il primato piemontese appartiene invece a Marco Grimaldi, vicecapogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra. Dopo tre anni e dieci mesi di mandato e 18.756 votazioni considerate, la sua presenza raggiunge il 99,9%. Alle sue spalle si trovano Marcello Coppo di Fratelli d’Italia con il 98,9% e Federico Fornaro del Partito democratico con il 98,8%. Nel complesso, 13 dei 29 deputati piemontesi superano l’80% di partecipazione alle votazioni.
La graduatoria richiede tuttavia qualche cautela nell’interpretazione. Una mancata partecipazione al voto non equivale necessariamente a un’assenza dal Parlamento: può dipendere, per esempio, da missioni o da altri impegni istituzionali. Il dato sulle votazioni, inoltre, non comprende tutte le altre attività parlamentari, tra cui il lavoro svolto nelle commissioni.





