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Cdm: revocato il commissariamento della sanità in Calabria, emergenza meteo al Sud
Di Giampiero Cinelli
Il Consiglio dei ministri ha deliberato la revoca del commissariamento per la sanità della Regione Calabria, su proposta del ministro per gli Affari regionali Roberto Calderoli e con il parere favorevole dei ministri dell’Economia Giancarlo Giorgetti e della Salute Orazio Schillaci. Una misura che mette fine a diciassette anni di gestione straordinaria del sistema sanitario calabrese. «Dopo 17 anni finalmente la Calabria è fuori dal commissariamento» ha commentato il presidente della Regione Roberto Occhiuto. «A Palazzo Chigi il Consiglio dei ministri ha revocato il commissariamento della sanità in Calabria: un risultato storico. Diciassette anni con questa camicia di forza: ce ne siamo liberati».
Stato di emergenza al sud
Su proposta del ministro per la Protezione civile Nello Musumeci, il Cdm ha dichiarato lo stato di emergenza per dodici mesi in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che a partire dal 28 marzo 2026 hanno colpito Abruzzo, Basilicata, Molise e Puglia. Per i primi interventi urgenti è stato stanziato un totale di 50 milioni di euro a valere sul Fondo per le emergenze nazionali, così ripartiti: 15 milioni per l’Abruzzo, 20 per il Molise, 10 per la Puglia e 5 per la Basilicata. Le risorse sono destinate alle misure più immediate di assistenza e soccorso.
Progetti energetici
Il Consiglio dei ministri ha esaminato inoltre una serie di procedimenti relativi a impianti eolici e agrivoltaici nel territorio della Regione Basilicata. Dei dieci progetti valutati, sette hanno ottenuto giudizio positivo di compatibilità ambientale e tre negativo. Tra i progetti bocciati figurano il parco eolico «Piana dell’Imperatore» nei comuni di Montescaglioso, Pomarico e Bernalda, l’impianto «Tre Mani» a Venosa e Montemilone e l’impianto «Serra Longa» a Montemilone e Venosa, quest’ultimo da 61,6 MW. Via libera invece agli impianti eolici «Custolito» (31 MW, comuni di Montalbano Jonico, Scanzano Jonico e Craco), «Carpiniello» (55,8 MW, Venosa) e a un impianto da 31,2 MW nel comune di Aliano, integrato da un sistema di accumulo da 14 MW. Approvati anche quattro impianti agrivoltaici, tre dei quali nel comune di Craco – «Serra Caruso Cup», «Di Benedetto 2» e «Miadonna» – e uno nel comune di Matera, denominato «(CO₂)²».
Due nuovi commissari
Sul fronte delle nomine, il Cdm ha designato il dottor Fabio Ciciliano commissario straordinario nazionale per gli interventi urgenti legati alla scarsità idrica, in carica fino al 30 giugno 2026, su proposta della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Su proposta di Musumeci, è stato nominato l’ingegner Stefano Babini commissario straordinario alla ricostruzione nelle Marche, colpite dagli eventi meteorologici del settembre 2022. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha infine proposto la promozione al grado di ministro plenipotenziario di sette consiglieri di ambasciata: Irene Castagnoli, Carlo Romeo, Lorenzo Morini, Pierluigi D’Elia, Clemente Contestabile, Cristiano Musillo e Andrea Catalano.





