Salute

Ottobre Rosa, Federfarma Roma al fianco di Europa Donna: farmacie protagoniste della prevenzione

30
Ottobre 2026
Di Gianluca Lambiase

La prevenzione del tumore al seno passa anche dalle farmacie, presidi sanitari di prossimità e punti di riferimento per informare, sensibilizzare e orientare i cittadini. È questo il messaggio al centro della serata speciale organizzata da Federfarma Roma in occasione dell’Ottobre Rosa, la campagna internazionale dedicata alla prevenzione del tumore al seno e alla diagnosi precoce. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sostenere il lavoro di sensibilizzazione portato avanti da Europa Donna Italia, confermando l’impegno delle farmacie romane nella tutela della salute delle donne.

Un momento di condivisione e solidarietà che ha messo in evidenza il valore della farmacia dei servizi e il contributo che i farmacisti possono offrire nella diffusione della cultura della prevenzione, attraverso l’informazione, l’orientamento agli screening e le attività sanitarie sul territorio.

Sull’importanza della rete delle farmacie è intervenuto il Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, che ha richiamato l’attenzione sui risultati della prevenzione oncologica, sottolineando come la diagnosi tempestiva possa incidere significativamente sulle possibilità di successo delle cure: «La farmacia diventa volano di consapevolezza e di prevenzione», ha dichiarato, evidenziando la capillarità della rete, presente su tutto il territorio nazionale, dai centri urbani alle aree interne e ai piccoli comuni montani.

Il sottosegretario ha ricordato gli interventi a sostegno della farmacia dei servizi, con 50 milioni di euro di finanziamento, e gli investimenti destinati alla prevenzione, pari a mezzo miliardo di euro nell’ultima legge di bilancio. Un percorso che punta a valorizzare il farmacista come professionista sanitario di prossimità e a rafforzare la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale.

Gemmato ha inoltre sottolineato le potenzialità delle farmacie nella campagna vaccinale, ricordando la possibilità di effettuare i vaccini previsti dal calendario vaccinale.

Il ruolo delle farmacie nella prevenzione è stato sottollineato anche da Andrea Cicconetti, Presidente di Federfarma Roma, che ha evidenziato il valore della rete territoriale come primo punto di accesso per i cittadini. «Quale posto migliore della farmacia, un esercizio di prossimità dove andare e chiedere consiglio su quello che c’è da fare, sui sintomi e su quello che potrebbe accadere?», ha osservato.

Cicconetti ha ricordato le numerose attività che quotidianamente svolgono le farmacie romane, dagli screening del colon-retto alla misurazione della pressione, dagli elettrocardiogrammi ai servizi di telemedicina, fino alle vaccinazioni e ai test diagnostici. Un impegno che, in occasione dell’Ottobre Rosa, si è tradotto anche in percorsi di formazione specifici per i farmacisti, con l’obiettivo di fornire alle donne indicazioni corrette sugli esami di prevenzione, dalla mammografia al Pap test.

Al centro dell’iniziativa anche la necessità di rafforzare l’informazione sulle campagne di screening e superare i pregiudizi che ancora accompagnano alcuni esami diagnostici. La professoressa Terribile ha sottolineato l’importanza della collaborazione con realtà come Federfarma, capaci di raggiungere le persone nella quotidianità e di offrire un punto di riferimento concreto: «C’è ancora molto da fare ed è importante che istituzioni come Federfarma siano al nostro fianco».

Tra gli aspetti su cui intervenire, Terribile ha richiamato alcuni falsi miti legati alla mammografia, dalla paura delle radiazioni alla convinzione che non sia necessario sottoporsi all’esame in assenza di sintomi. Un altro elemento di attenzione riguarda la continuità dei controlli: anche dopo un primo esito negativo è importante rispettare le indicazioni dei programmi di screening.

La professoressa ha ricordato che nella Regione Lazio le donne tra i 50 e i 74 anni ricevono l’invito ad aderire allo screening mammografico, ma spesso queste comunicazioni vengono trascurate o dimenticate. «Lo screening può salvare la vita», ha ribadito, richiamando l’importanza di una maggiore consapevolezza e partecipazione.

A ribadire il valore della collaborazione tra istituzioni e farmacie è stato anche il Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, che ha definito le farmacie presidi sanitari fondamentali per la diffusione della cultura della prevenzione e per la promozione degli screening.

Aurigemma ha ricordato il contributo svolto dalle farmacie durante la pandemia e il loro ruolo quotidiano nell’assistenza territoriale. «Chi meglio delle farmacie, che sono nella prossimità e sono a disposizione di tutti, può diffondere una cultura della prevenzione?», ha osservato, sottolineando come l’obiettivo della Regione sia quello di intervenire prima dell’insorgenza delle patologie, riducendo la necessità di ricorrere alle cure ospedaliere.

Il presidente ha commentato positivamente anche i dati relativi alla campagna vaccinale antinfluenzale, evidenziando la necessità di proseguire nel percorso di crescita delle adesioni e di monitorare i risultati delle iniziative regionali. «Continuiamo insieme su questo cambio di paradigma dove la prevenzione non è un costo da abbattere, ma un investimento da continuare a finanziare».

Riprese e montaggio di Simone Zivillica