Innovazione
Nasce l’Osservatorio europeo per l’IA
Di Virginia Caimmi
La Commissione europea compie un nuovo passo nella costruzione della propria strategia sull’intelligenza artificiale. Il 5 ottobre è stato pubblicato il bando di gara per la creazione e la gestione dell’European AI Observatory, una nuova iniziativa destinata a monitorare la diffusione dell’AI nei settori strategici dell’Unione e a valutarne gli effetti sull’economia, sul lavoro e sulla società europea. La procedura è aperta dal 5 ottobre al 3 novembre dell’anno in corso e prevede l’affidamento di un contratto della durata di tre anni. L’obiettivo è dotare l’Unione europea di uno strumento stabile di osservazione capace non soltanto di fotografare il livello di adozione dell’intelligenza artificiale, ma anche di individuare tendenze, opportunità e criticità legate alla trasformazione tecnologica in corso. L’Osservatorio si inserisce nel quadro della Apply AI Strategy, attraverso la quale Bruxelles punta ad accelerare l’utilizzo concreto dell’intelligenza artificiale nei principali comparti produttivi e nei settori considerati strategici per la competitività europea. Se la regolamentazione rappresenta uno dei pilastri dell’approccio comunitario all’AI, l’ente dovrebbe contribuire all’altra grande sfida: comprendere quanto e come queste tecnologie vengano effettivamente adottate.
Uno dei compiti principali affidati al futuro contraente sarà infatti lo sviluppo di un solido sistema di monitoraggio basato su indicatori chiave di performance atti a permettere di misurare l’adozione settoriale dell’AI e, allo stesso tempo, analizzare alcuni dei fattori che ne determinano lo sviluppo. Tra questi, gli investimenti nell’intelligenza artificiale, i brevetti collegati alle nuove tecnologie, la disponibilità di competenze e talenti e le infrastrutture di calcolo. Il monitoraggio dovrà inoltre consentire di valutare l’impatto dell’AI sull’economia e sulla società dell’Unione. Particolare attenzione sarà dedicata alle trasformazioni del mercato del lavoro, un terreno sul quale l’intelligenza artificiale può modificare mansioni, competenze richieste e organizzazione dei processi produttivi. L’Osservatorio dovrà quindi contribuire a fornire una base informativa utile per comprendere l’evoluzione di questi fenomeni e sostenere le future decisioni di policy. Accanto agli indicatori quantitativi, il progetto prevede la realizzazione di rapporti qualitativi dedicati ai singoli settori strategici. Questi studi dovranno identificare e valutare i principali casi d’uso dell’AI nei processi fondamentali di ciascun comparto, offrendo così una visione più concreta di come la tecnologia venga integrata nelle attività economiche. Saranno inoltre prodotti rapporti sulle sfide trasversali individuate dalla Apply AI Strategy e su ulteriori questioni che emergeranno con l’evoluzione dell’intelligenza artificiale.
L’AI Observatory avrà anche una funzione di confronto e dialogo. Il progetto dovrà infatti sostenere l’organizzazione di discussioni settoriali, creando occasioni di approfondimento sulle esigenze specifiche dei diversi comparti e sulle eventuali barriere che rallentano l’adozione dell’AI. Una componente centrale sarà infine la realizzazione e la gestione del sito web dell’Osservatorio, concepito come una piattaforma informativa interattiva. Il portale dovrà presentare in maniera accessibile e visivamente efficace i principali KPI, schede di sintesi sui settori strategici e una selezione di rapporti sull’intelligenza artificiale. Dovrà inoltre includere un sistema per seguire le azioni della Commissione europea in materia di AI e collegamenti alle strategie nazionali sull’intelligenza artificiale dei Paesi membri. Con la gara aperta fino al 3 novembre, prende così forma un’infrastruttura conoscitiva destinata ad accompagnare per almeno tre anni l’attuazione della strategia europea sull’intelligenza artificiale: non soltanto osservando l’avanzata dell’AI, ma cercando di capire dove, quanto velocemente e con quali conseguenze essa stia trasformando l’Europa.





