Innovazione

Il servizio di tutela Blockchain sbarca nel mondo della musica

26
Novembre 2018
Di Redazione

 

La tecnologia Blockchain arriva anche nella musica. Il governo ha deciso di investirci e Soundreef, ente indipendente di gestione dei diritti d’autore, ha scelto di utilizzarla per tutelare i propri clienti da plagio. Grazie a questa tecnologia sarà possibile sia la condivisione in open source sia la certificazione istantanea del brano, sfruttando la sicurezza del registro Blockchain.

L’obiettivo di questa nuova tecnologia è quella di ottenere con un click un certificato digitale che attesta la paternità della propria opera e la marca temporalmente. Un sistema, quindi, che promette maggiori tutele agli aventi diritto. Il servizio è completamente gratuito per un numero illimitato di opere oltre che avere nella semplicità del procedimento e del sistema di controllo i suoi punti di forza.

"La blockchain è certamente la tecnologia del futuro" dichiara Davide d’Atri, amministratore delegato di Soundreef. "Siamo quindi molto soddisfatti di aver introdotto per i nostri iscritti questo servizio che, avendo anche valore legale, tutela e garantisce al 100% l’originalità dell’opera.

 

Nicolò Marcon

Articoli Correlati

di Alessandro Caruso | 03 Dicembre 2022

La fragilità della Pax

ittiti
di Giulia Borderi | 02 Dicembre 2022

A Roma rivive la musica degli antichi ittiti