Innovazione

Fan Token, gli Stati Uniti fanno chiarezza: la SEC e la CFTC definiscono lo status legale degli asset digitali sportivi

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Marzo 2026
Di Giuliana Mastri

È arrivato il via libera che il settore attendeva. La Securities and Exchange Commission e la Commodity Futures Trading Commission degli Stati Uniti hanno pubblicato il 17 marzo scorso, durante il DC Blockchain Summit di Washington, una guida congiunta che stabilisce per la prima volta un quadro normativo chiaro e definitivo per i crypto-asset nel mercato americano. Una svolta che riguarda direttamente il mondo dello sport e, in particolare, il Gruppo Chiliz, leader globale dei Fan Token.

Il documento introduce una classificazione in cinque categorie distinte – materie prime digitali, collezionabili digitali, strumenti digitali, stablecoin e titoli digitali – e colloca i Fan Token in una posizione ibrida, riconoscendoli ufficialmente come asset che combinano le caratteristiche dei collezionabili digitali con quelle degli strumenti digitali. Una distinzione apparentemente tecnica, ma dalle implicazioni concrete molto significative: d’ora in avanti le franchigie sportive americane potranno sviluppare e offrire Fan Token ai propri tifosi operando su un terreno normativo definito, senza il rischio di incorrere in classificazioni ambigue che in passato avevano frenato l’espansione del settore nel mercato statunitense.

«Questa guida congiunta rappresenta il momento di svolta che stavamo aspettando» ha dichiarato Alexandre Dreyfus, CEO del Gruppo Chiliz. «Le squadre americane hanno ora la strada spianata per sfruttare gli asset digitali come ponte verso una fan base globale, sbloccando flussi di entrate a lungo termine. Questo traguardo è il risultato del nostro impegno costante con gli stakeholder negli Stati Uniti e accelera drasticamente l’esecuzione della nostra visione Chiliz 2030.»

Chiliz, che opera attraverso la propria blockchain e la piattaforma Socios.com, conta già tra i propri partner alcuni dei club più importanti al mondo. L’apertura del mercato americano – finora di fatto inaccessibile per le incertezze regolamentari – rappresenta un salto di scala potenzialmente rilevante, considerando il peso economico e la portata globale delle principali leghe sportive statunitensi.