Fill the gap

Gruppo VINCI, ecco la Fondazione dedicata al terzo settore

09
Marzo 2026
Di Marta Calderini

Nel panorama del Terzo Settore italiano, la nascita di una fondazione d’impresa non è più una notizia rara. Lo è, invece, quando il modello operativo scardina la gerarchia tradizionale per affidare il timone della solidarietà direttamente alla propria forza lavoro. È questo il caso della Fondazione VINCI Italia, ente del Terzo Settore costituito ufficialmente in questi giorni. L’iniziativa, promossa dalle società del Gruppo VINCI in Italia, si distingue per un approccio che Thomas Panozzo — Presidente della Fondazione e Country Managing Director di VINCI Energies in Italia — definisce come la prova più tangibile di come una società di capitali possa generare valore sociale concreto verso chi è in difficoltà.

Mentre molte fondazioni aziendali operano attraverso comitati direttivi distanti dalla base operativa, la Fondazione VINCI Italia introduce un modello ancora poco diffuso nel Paese, caratterizzato dal fatto che sono proprio le collaboratrici e i collaboratori del Gruppo a ideare, progettare e realizzare le iniziative solidali, seguendole in ogni singola fase. Questo approccio trasforma la responsabilità sociale in un’azione concreta che rafforza profondamente il legame tra l’impresa e la comunità. Mettendo al centro le proprie persone, il Gruppo dimostra che fare impresa oggi significa contribuire attivamente alla costruzione di una società più giusta e inclusiva.

Le attività della Fondazione si sviluppano in ambiti di stretto interesse generale, spaziando dal sostegno a persone e famiglie in difficoltà fino alla promozione di iniziative culturali e formative. Un pilastro centrale è rappresentato dalla realizzazione di percorsi di reinserimento lavorativo per le categorie fragili, con l’obiettivo ultimo di offrire strumenti di autonomia e nuove opportunità professionali. Tale operatività avviene in stretta collaborazione con il mondo dell’associazionismo, le istituzioni e gli enti territoriali, operando rigorosamente senza fini di lucro e nel pieno rispetto dei principi che regolano il Terzo Settore.

Il progetto consolida l’impegno di una pluralità di realtà del Gruppo, tra cui spiccano VINCI Energies Italia, Axians Italia, SKE, e storiche eccellenze come Giordano & C e F.P.C Italia. Questa iniziativa si innesta su una struttura industriale già votata alla transizione ambientale e digitale, che conta 2.100 business unit impegnate nel migliorare l’efficienza e la sostenibilità delle infrastrutture dei clienti. In un momento storico in cui il valore di un’azienda si misura sulla capacità di non lasciare indietro nessuno, l’esperimento della Fondazione VINCI Italia pone un precedente importante per il mercato: il futuro del welfare e dell’impegno civico passerà sempre più per l’empowerment dei dipendenti come diretti agenti di cambiamento sociale.