Economia

Startup Sarda dell’Anno: a SIOS26 Summer dieci finaliste

16
Giugno 2026
Di Lorenzo Berna

Dieci startup, un palco e una giuria composta da alcuni tra i principali protagonisti dell’ecosistema italiano dell’innovazione. Il 18 giugno SIOS26 Summer torna a Cagliari, negli spazi di Sa Manifattura, con uno dei momenti più attesi dell’evento: la selezione della «Startup Sarda dell’Anno».

Le dieci finaliste rappresentano un ecosistema imprenditoriale dinamico e sempre più diversificato. Dall’intelligenza artificiale applicata alla sicurezza dei sistemi agentici e ai processi HR, fino al fintech, al manufacturing, alla creator economy, alla sicurezza sul lavoro e all’indoor farming, le startup in gara portano sul palco soluzioni pensate per rispondere a sfide concrete e generare impatto sul territorio e sui mercati.

A contendersi il riconoscimento saranno Bloom LABS, che automatizza le coltivazioni indoor con AI e computer vision per migliorare qualità e sostenibilità, sviluppando indoor farm per la produzione sostenibile di fiori a chilometro zero; HikmaAI, che protegge infrastrutture AI aziendali e agenti autonomi con soluzioni di sicurezza dedicate, specializzata in sicurezza, governance e tracciabilità degli agenti AI; Klaaryo, che automatizza recruiting ed employee engagement interagendo con candidati e dipendenti via WhatsApp; Monetunes, piattaforma che aiuta gli artisti indipendenti a tracciare e riscuotere le royalty musicali non incassate; Rame, soluzione fintech che supporta le persone nella gestione del denaro con percorsi guidati di educazione finanziaria e strumenti di budgeting; Startex AI, che usa agenti AI per rendere più efficiente lo scouting di aziende e opportunità di acquisizione nel mercato M&A; Tuurbo, focalizzata sull’ottimizzazione di traffico, visibilità e conversioni online attraverso strategie di marketing automatizzate e data-driven, applicate sia ai motori di ricerca tradizionali sia agli ambienti di AI generativa; Vertalis, che connette processi produttivi e supply chain in un unico sistema intelligente, integrando dati industriali da fonti eterogenee per eliminare i silos operativi e supportare le decisioni aziendali; Xference, che permette alle imprese di utilizzare modelli di AI generativa in ambienti privati e sicuri, mantenendo il controllo totale sui dati senza dipendere dai grandi cloud; e Semory, piattaforma che semplifica la gestione documentale e gli adempimenti legati alla sicurezza sul lavoro nelle PMI.

Durante la pitch competition ogni team avrà a disposizione pochi minuti per presentare il proprio modello di business, il problema che intende risolvere e le prospettive di crescita del progetto davanti a una platea di investitori, manager e operatori del settore.

A decretare la Startup Sarda dell’Anno sarà una giuria composta da investitori, founder, manager, ricercatori ed esperti dell’innovazione. A presiederla sarà Massimo Simbula, founder di Simbula Law Firm e professionista attivo nel diritto dell’innovazione. Tra i giurati anche Stefano Molino, Senior Partner e Responsabile del Fondo Acceleratori di CDP Venture Capital SGR, Gianluca Dettori di P101, Asia Santona di Zest, Mauro Maschio, Direttore Generale del Banco di Sardegna, e Fabrizio Pilo, Head Scientist dello Spoke 7 di e.INS.

L’obiettivo è individuare le realtà con il maggiore potenziale di crescita, valorizzando idee, tecnologie e competenze che contribuiscono allo sviluppo dell’ecosistema innovativo della Sardegna e alla sua capacità di competere su scala nazionale e internazionale.

L’appuntamento è il 18 giugno a Sa Manifattura, a Cagliari, per una giornata dedicata all’incontro tra startup, investitori, imprese e protagonisti dell’innovazione, con l’obiettivo di mettere in luce le migliori energie imprenditoriali dell’isola e favorire nuove opportunità di crescita e collaborazione.