Economia
Engineering cresce nel 2025 e accelera sull’intelligenza artificiale
Di Cesare Giraldi
(Articolo pubblicato su L’Economista, inserto de Il Riformista)
Il Gruppo Engineering chiude il 2025 con risultati in crescita e una strategia sempre più orientata alla valorizzazione delle tecnologie proprietarie e dell’intelligenza artificiale, consolidando il proprio posizionamento tra i principali player della trasformazione digitale in Italia. I ricavi raggiungono 1,76 miliardi di euro, in aumento del 2,5% su base annua, sostenuti interamente da crescita organica e da un progressivo spostamento verso segmenti a maggiore valore aggiunto, come software e soluzioni digitali, con una performance particolarmente solida nel settore pubblico e nell’healthcare. Migliora anche la redditività: l’EBITDA adjusted sale a 280,3 milioni (+1,5%), mentre l’EBIT cresce del 12,9% a 135,9 milioni, beneficiando di una maggiore efficienza operativa, della riduzione delle componenti non ricorrenti e di una gestione più attenta dei costi e del capitale circolante. In miglioramento anche la posizione finanziaria netta, scesa a 1,17 miliardi, mentre aumenta la capacità di generazione di cassa nonostante maggiori oneri finanziari legati al rifinanziamento completato a inizio anno.
Sul piano strategico, il gruppo guidato dall’amministratore delegato Aldo Bisio accelera sulla GenAI, considerata una leva centrale per intercettare i trend strutturali della digitalizzazione, anche grazie al supporto degli azionisti Bain Capital e Renaissance Partners. In questa direzione si inserisce lo sviluppo di un modello di “intelligenza artificiale sovrana”, che consente alle organizzazioni di mantenere controllo e governance su dati e modelli, integrando soluzioni proprietarie e di mercato in architetture ibride. Cuore di questo approccio è la piattaforma EngGPT, evoluta per rispondere ai requisiti dell’AI Act e progettata per garantire interoperabilità, efficienza e sostenibilità nell’utilizzo delle risorse computazionali.
Parallelamente, Engineering ha esteso l’adozione della GenAI lungo l’intero ciclo di sviluppo software, con benefici in termini di produttività, e ha rafforzato il proprio impegno in ricerca e innovazione, con oltre 90 progetti attivi e investimenti superiori a 24 milioni di euro, partecipando a programmi europei strategici come gli IPCEI su cloud e healthcare. Sul fronte ESG, il gruppo ha approvato il quinto bilancio di sostenibilità, ottenendo la medaglia EcoVadis Platinum, a conferma di un percorso che punta a integrare crescita industriale e responsabilità sociale in un contesto sempre più regolato a livello europeo.





