Top News
Droni, in Italia quasi 150mila velivoli registrati: il mercato vale 168 milioni
Di Ilaria Donatio
Il settore dei droni in Italia entra in una fase più matura. Nel 2025 i velivoli registrati sulla piattaforma d-flight hanno superato quota 148 mila, mentre gli operatori attivi sono oltre 185 mila. Crescono anche gli spazi di volo autorizzati e si avvicina lo sviluppo dei vertiporti, infrastrutture destinate alla mobilità aerea avanzata.
I dati emergono dall’ultimo Osservatorio Droni e Mobilità Aerea Avanzata del Politecnico di Milano, presentato a Palazzo Giustiniani durante un incontro di anticipazione di Dronitaly 2026, la manifestazione dedicata ai droni civili a uso professionale in programma a Bologna dall’11 al 13 marzo.
Nel 2025 il mercato professionale dei droni in Italia – tra applicazioni per imprese e pubbliche amministrazioni – ha raggiunto 168 milioni di euro, con una crescita del 5% rispetto al 2024. Parallelamente sono aumentate anche le imprese attive nel settore, salite a 675.
Il rapporto censisce oltre 650 progetti di utilizzo dei droni nel Paese. La grande maggioranza riguarda le Aerial Operations, cioè attività come soccorso, ricerca di dispersi, monitoraggi ambientali, riprese video e agricoltura di precisione. Solo un progetto su dieci riguarda invece il trasporto di merci o persone attraverso droni.
Una parte crescente di queste applicazioni è già operativa: il 16% dei progetti ha infatti sostituito o affiancato attività tradizionali di imprese e pubbliche amministrazioni, mentre altre iniziative restano in fase di sperimentazione.
«Dronitaly nasce proprio con l’obiettivo di valorizzare i casi d’uso più innovativi e favorire la nascita di partnership strategiche», spiega Paolo Angelini, amministratore delegato di BolognaFiere Water&Energy e organizzatore della manifestazione.
Per ENAC, il settore è ormai entrato in una fase di sviluppo concreto. «La mobilità aerea avanzata non è più uno scenario lontano, ma una realtà fatta di sperimentazioni e nuove opportunità per il Paese», osserva Benedetta Fiorini, componente del consiglio di amministrazione dell’ente.





