Ambiente

Montecitorio al buio per “M’illumino di meno”: la sostenibilità entra in Parlamento

16
Febbraio 2026
Di Ilaria Donatio

La sostenibilità entra in Parlamento, e per una sera spegne le luci di Montecitorio. La Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili viene celebrata oggi alla Camera con la diretta di Caterpillar di Rai Radio2 dalla Sala della Lupa, mentre dalle 19 alle 20 si spengono le facciate di Palazzo Montecitorio, gesto simbolico che si ripete da quasi vent’anni.

Protagonista della serata è la trasmissione Caterpillar, storica voce della campagna “M’illumino di meno”, quest’anno dedicata al tema “M’illumino di Scienza”, con un focus sul contributo della ricerca scientifica alla transizione energetica e alla lotta ai cambiamenti climatici. In diretta radio e video, con Sara Zambotti, Massimo Cirri e Paolo Labati, l’iniziativa si svolge per la prima volta nel cuore delle istituzioni parlamentari.

Nel messaggio inviato alla trasmissione, il presidente della Camera Lorenzo Fontana sottolinea che «la protezione dell’ambiente rappresenta una delle grandi sfide del nostro tempo» e occupa «una posizione centrale nell’agenda politica». Fontana ricorda il percorso normativo degli ultimi anni, dalla riforma costituzionale del 2022 che ha modificato gli articoli 9 e 41 inserendo il riferimento esplicito alla tutela dell’ambiente, fino agli interventi su economia circolare, bonifiche e dissesto idrogeologico.

Ma il richiamo non è soltanto legislativo. «Una regolamentazione ricca e strutturata non è sufficiente», osserva il presidente della Camera, evidenziando la necessità che la cultura della sostenibilità diventi patrimonio condiviso. In questo quadro, l’adesione simbolica della Camera, con lo spegnimento delle facciate e la riduzione dell’illuminazione interna, viene presentata come gesto educativo oltre che istituzionale.

La mobilitazione non si ferma al Parlamento. Anche Aeroporti di Roma aderisce alla campagna con una riduzione temporanea dell’illuminazione in alcuni punti simbolici degli scali di Fiumicino e Ciampino, tra cui la Fontana del Terminal 3 e la “Piazza” del Terminal 1 del Leonardo da Vinci, oltre all’insegna del G.B. Pastine. L’iniziativa si inserisce nel percorso verso il Net Zero al 2030 avviato dalla società, che comprende investimenti in efficientamento energetico e rinnovabili. Emblematica la Solar Farm di Fiumicino, il più grande impianto fotovoltaico aeroportuale in autoconsumo in Europa, che nel primo anno ha prodotto oltre 30 mila MWh di energia pulita, coprendo circa il 20 per cento del fabbisogno elettrico dello scalo.

La giornata dedicata al risparmio energetico si colloca così in un contesto più ampio, in cui ambiente e autonomia decisionale dei territori restano al centro del dibattito politico. Tra simboli, riforme costituzionali e grandi eventi, la transizione energetica continua a essere terreno di convergenza e confronto. Per una sera, almeno, il segnale è affidato anche al buio di un palazzo simbolo della Repubblica.