Le sfide e le opportunità legate alle malattie rare sono state al centro del primo Summit nazionale sulle politiche dedicate a queste patologie, promosso dal Ministero della Salute a Roma. Nel corso dell’evento è stata presentata la “Carta di Roma”, documento elaborato da oltre 90 esperti per individuare criticità e proposte di intervento, con particolare attenzione alla transizione dall’età pediatrica a quella adulta e al rafforzamento della presa in carico sul territorio. Un focus è stato dedicato anche alle innovazioni della genetica e della genomica, dalle nuove tecniche di sequenziamento allo screening neonatale, fino alle applicazioni dell’intelligenza artificiale per migliorare diagnosi, ricerca e assistenza.
Foto di Rachele Maria Curti
Maria Elena Boschi, Copresidente Intergruppo parlamentare “Malattie rare”Maria Elena Boschi, Copresidente Intergruppo parlamentare “Malattie rare”Maria Elena Boschi, Copresidente Intergruppo parlamentare “Malattie rare”Orfeo Mazzella, Copresidente dell’Intergruppo parlamentare “Malattie rare”Orfeo Mazzella, Copresidente dell’Intergruppo parlamentare “Malattie rare”Orfeo Mazzella, Copresidente dell’Intergruppo parlamentare “Malattie rare”Francesco Rocca, Presidente Regione LazioFrancesco Rocca, Presidente Regione LazioFrancesco Rocca, Presidente Regione LazioFrancesco Rocca, Presidente Regione LazioFrancesco Rocca, Presidente Regione LazioMarcello Gemmato, Sottosegretario di Stato alla saluteMarcello Gemmato, Sottosegretario di Stato alla saluteMarcello Gemmato, Sottosegretario di Stato alla saluteMarcello Gemmato, Sottosegretario di Stato alla saluteMarcello Gemmato, Sottosegretario di Stato alla saluteMarcello Gemmato, Sottosegretario di Stato alla saluteMarcello Gemmato, Sottosegretario di Stato alla saluteMarcello Gemmato, Sottosegretario di Stato alla saluteMarcello Gemmato, Sottosegretario di Stato alla saluteAlma Maria Grandin, giornalista RAI