Economia

Cinque per mille 2025, oltre 602 milioni a 96mila enti ammessi

25
Maggio 2026
Di Giampiero Cinelli

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato gli elenchi dei beneficiari del 5 per mille 2025, fotografando la portata di uno strumento che continua a crescere per numeri e risorse mobilitate. Sono 96.540 gli enti ammessi al contributo, per una distribuzione complessiva che supera i 602 milioni di euro – risorse che arrivano direttamente dalle scelte dei contribuenti nella dichiarazione dei redditi, senza alcun costo aggiuntivo per chi firma.

Il meccanismo è semplice nella forma ma rilevante nella sostanza: una quota dell’Irpef già dovuta viene indirizzata, su indicazione del cittadino, verso settori di interesse collettivo. Le categorie destinatarie spaziano dagli Enti del Terzo Settore alla ricerca scientifica e sanitaria, dalla tutela dei beni culturali e paesaggistici alle attività sociali del Comune di residenza, fino alle Associazioni sportive dilettantistiche e agli Enti gestori delle aree protette.

Chi riceve e quanto

La categoria più numerosa è quella degli Enti del Terzo Settore, con 72.879 soggetti ammessi, a cui va anche la fetta più consistente delle risorse: oltre 378 milioni di euro. Al secondo posto per importi si colloca la ricerca sanitaria, con più di 101 milioni, seguita dalla ricerca scientifica con oltre 79 milioni. Le Associazioni sportive dilettantistiche – 14.904 quelle ammesse – riceveranno oltre 21 milioni, mentre i quasi 8mila Comuni presenti negli elenchi, precisamente 7.904, si divideranno più di 17 milioni destinati alle attività sociali sul territorio. Chiudono la distribuzione gli enti per la tutela dei beni culturali e paesaggistici con oltre 3,5 milioni e gli Enti gestori delle aree protette con più di 761mila euro.

Gli esclusi e gli ammessi con riserva

Non tutti gli enti che hanno partecipato al riparto sono stati ammessi. A quelli esclusi risultano attribuite somme superiori a 7,5 milioni di euro complessivi. Gli elenchi segnalano inoltre una categoria intermedia: gli enti ammessi con riserva, identificati dalla lettera «R». Si tratta delle ex ONLUS che hanno presentato domanda di iscrizione al Registro unico del Terzo Settore entro i termini previsti ma sono ancora in attesa del completamento dell’iter amministrativo. Questi soggetti restano ammessi al contributo nelle more del perfezionamento dell’iscrizione.

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