Accessori al tabacco, canali alternativi in crescita: rischio per gettito e concorrenza
venerdì 17 Aprile 2026
In Italia l’ictus rappresenta la seconda causa di morte ed è la prima causa di disabilità. Ogni anno si registrano circa 120.000 nuovi casi e, nonostante i progressi nelle terapie acute, il 75% dei pazienti sopravvive con esiti invalidanti, spesso tali da compromettere l’autonomia. Attualmente, circa un milione di persone convive con le conseguenze dell’ictus, un numero destinato ad aumentare in relazione all’invecchiamento della popolazione. Con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulle criticità cliniche, organizzative e sociali legate alla spasticità post-ictus si è svolta questa mattina una conferenza stampa presso la Sala Nassirya del Senato. Al termine della conferenza è stato presentato un documento che individua priorità di intervento per favorire modelli di presa in carico più tempestivi, equi e sostenibili, in grado di migliorare la qualità di vita delle persone e di rafforzare l’efficacia del Servizio Sanitario Nazionale.
Interviste di Gianluca Lambiase
Riprese e montaggio di Rachele Maria Curti