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Meloni ad Algeri il 25 marzo: sul tavolo il dossier del gas

23
Marzo 2026
Di Giampiero Cinelli

Giorgia Meloni sarà in visita ufficiale ad Algeri il 25 marzo. La missione si inserisce in un contesto segnato da forti tensioni geopolitiche e da crescenti pressioni sui mercati energetici, con l’obiettivo di rafforzare il partenariato strategico tra Italia e Algeria, a partire dal settore del gas.

L’Algeria è già il principale fornitore energetico dell’Italia. Nel 2025 il Paese ha esportato verso Roma circa 20,1 miliardi di metri cubi di gas tramite il gasdotto TransMed — in lieve calo rispetto ai 21,1 miliardi del 2024 e ai 23 del 2023 — coprendo circa il 31% delle importazioni complessive italiane. Il TransMed resta un’infrastruttura chiave, ma con margini limitati di ulteriore espansione nel breve periodo. Si avvicina inoltre la scadenza, nel 2027, dei contratti di fornitura di lungo termine tra Eni e Sonatrach, con le parti già impegnate in negoziati per il rinnovo. In parallelo cresce il peso del gas naturale liquefatto: nel 2025 sono arrivati in Italia 47 carichi di Gnl algerino su un totale di 221, contro i 31 su 150 del 2024, con un incremento di oltre il 50% su base annua, a conferma di una strategia sempre più orientata alla diversificazione delle rotte.

Sul piano commerciale complessivo, l’interscambio bilaterale ha raggiunto nel 2025 un valore di 12,98 miliardi di euro. Le esportazioni italiane verso l’Algeria si sono attestate a 3,2 miliardi, in crescita del 13,8% rispetto all’anno precedente, trainate dalla raffinazione del petrolio, dalle macchine di impiego generale e dalla componentistica industriale. Le importazioni italiane sono invece calate a 9,78 miliardi, con l’83% rappresentato dal gas naturale. Una struttura degli scambi ancora fortemente concentrata sull’energia, ma con segnali di rafforzamento dell’export italiano nella meccanica e nella componentistica.

Tra i dossier in discussione durante la visita figurano lo sviluppo delle infrastrutture, il potenziamento delle forniture, il rafforzamento degli investimenti italiani nel Paese nordafricano e i primi passi per l’istituzione di una Camera di commercio italo-algerina. La missione si inscrive in una strategia più ampia di posizionamento dell’Italia nel Mediterraneo allargato, in cui Algeri si conferma partner chiave non solo sul piano energetico ma anche per la stabilità regionale.