Politica

Affiancare nucleare e rinnovabili per dare futuro e sicurezza all’Italia

06
Febbraio 2026
Di *Gian Luca Artizzu

(*Articolo di Gian Luca Artizzu, AD di Sogin, pubblicato su L’Economista, inserto de Il Riformista)
Il tema dell’energia è centrale nell’agenda sociale, industriale e produttiva ed equivale ad affrontare allo stesso tempo temi ecologici, economici, geopolitici, di sicurezza degli approvvigionamenti e del Paese in generale.

Eventi come il Festival dell’Energia assumono un ruolo rilevante visto che permettono al pubblico di assistere al confronto tra addetti ai lavori e, nel contempo, sono l’occasione per informare in modo diretto. A Lecce ribadiremo quanto sia importante tornare a produrre energia elettrica da fonte nucleare, costruendo un mix energetico che garantisca continuità di produzione, sicurezza degli approvvigionamenti, delle fonti e autonomia nell’acquisizione e gestione delle tecnologie di generazione.

L’opinione pubblica deve poter avere le giuste informazioni per valutare il nucleare per quello che è: una fonte pulita e sicura, che non emette anidride carbonica, che assicura una generazione stabile e un costo finale comparabile o inferiore alle fonti rinnovabili. Per evitare contrapposizioni ideologiche, alimentate dalla disinformazione, è necessario presentare in modo chiaro e trasparente dati e numeri, come facciamo in Sogin quando organizziamo le visite di cittadini, scuole e associazioni ai nostri impianti nucleari, oltre a tutte le attività di formazione che organizziamo con la nostra scuola di radioprotezione.

Emerge ormai con chiarezza un cambio di approccio generazionale. I giovani, meno condizionati dall’incidente di Chernobyl e dal carico emotivo che in Italia ha segnato il dibattito per lungo tempo, sono pragmatici: valutano il nucleare senza pregiudizi, in base alla sua efficacia nel contrasto al cambiamento climatico e al suo contributo a un sistema energetico sostenibile e sicuro. Un approccio che permette di contestualizzare storicamente paure e resistenze e di riflettere sulle sfide energetiche che ci attendono.

In un momento in cui le scelte sull’energia avranno effetti di lungo periodo su economia, ambiente e sicurezza, ben vengano dunque iniziative capaci di fare informazione e stimolare un dibattito pubblico consapevole. Spiegare che il nucleare accanto alle fonti rinnovabili garantisce un mix energetico equilibrato, significa chiarire che solo così l’Italia può affrontare e vincere le sfide industriali, economiche e sociali che l’attendono per continuare ad essere quel grande Paese che i nostri padri hanno costruito, e che i nostri figli meritano di ricevere da noi.

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