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	<title>Articoli di Redazione, autore presso The Watcher Post</title>
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	<description>Testata giornalistica online di analisi politica ed economica</description>
	<lastBuildDate>Tue, 16 Jun 2026 12:39:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
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		<title>Meglio averli in casa: perché all’Italia conviene costruire data center</title>
		<link>https://www.thewatcherpost.it/news/meglio-averli-in-casa-perche-allitalia-conviene-costruire-data-center/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 10:38:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Data Center: non è solo una questione tecnologica: dove si concentra la capacità di calcolo si concentrano anche investimenti e filiere.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.thewatcherpost.it/news/meglio-averli-in-casa-perche-allitalia-conviene-costruire-data-center/">Meglio averli in casa: perché all’Italia conviene costruire data center</a> proviene da <a href="https://www.thewatcherpost.it">The Watcher Post</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph"><em>(Articolo pubblicato su L&#8217;Economista, inserto de Il Riformista)</em><br>La domanda di potenza di calcolo cresce ogni giorno che passa: la alimentano il cloud delle imprese e della pubblica amministrazione. Lo alimenterà sempre di più l’intelligenza artificiale che sta entrando nei processi produttivi, anche delle piccole e medie imprese. Il punto non è se i data center si faranno, bensì dove. L’Italia ha davanti una scelta secca: ospitarli sul proprio territorio o assecondare la pressione nimby, che rischia di replicare ingiustificate paure come sul 5G, e lasciare che i data center sorgano a Francoforte, a Madrid o nei paesi nordici, per poi servirsene pagando un “prezzo maggiore”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ospitare un data center non vuol dire semplicemente mettere dei server sul territorio. Vuol dire avere in Italia una filiera intera: le imprese che li costruiscono e li attrezzano, i contratti di fornitura elettrica, la manutenzione specializzata, la sicurezza fisica e informatica, le società di cloud e di gestione dati che attorno a quelle infrastrutture fanno mercato. Vuol dire gettito per i comuni che li accolgono e lavoro per i fornitori. E vuol dire, soprattutto, tenere in casa la capacità di calcolo da cui dipendono la digitalizzazione delle aziende e la crescita dell’intelligenza artificiale, invece di affittarla da infrastrutture che controlla qualcun altro. Perché quando i dati e la potenza di calcolo che li elabora stanno altrove, altrove si decidono anche le regole, i prezzi e le priorità. Rinunciare a costruirli in Italia non difende il territorio: lo impoverisce, e per giunta regala il valore oltre confine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’opportunità c’è, ma va colta nel modo giusto, ed è quello che una recente legge regionale della Lombardia prova a fare. Fino a ieri su dove e come costruire un impianto il singolo comune aveva un potere enorme, ognuno con regole proprie e senza alcuno sguardo d’insieme su qualcosa che pesa sulla rete elettrica, sul suolo e sul paesaggio. La legge mette ordine con un criterio chiaro: indirizzare gli operatori verso ex aree industriali invece che verso il suolo libero. Rigenerazione urbana, aree dismesse, cave esaurite, siti contaminati e sottoutilizzati diventano la prima scelta, premiata con iter più rapidi. Chi punta sul suolo agricolo paga invece un aumento del contributo di costruzione del 50 per cento, che sale al 75 nelle aree protette, e quei soldi sono vincolati al recupero ambientale. Chi consuma una risorsa scarsa aiuta a rigenerarne un’altra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché tutto questo funzioni bisogna sapere dove sono le aree dismesse, e qui la legge fa una cosa che in Italia si vede di rado: trasforma la conoscenza in un obbligo. I comuni hanno centottanta giorni per mappare le proprie aree degradate e inutilizzate, altrimenti restano fuori dai bandi regionali. Regione, province e Città metropolitana di Milano devono pubblicare quei dati su un geoportale aperto, sempre a pena di esclusione dai fondi. Le autorizzazioni passano da un nuovo sportello regionale per i centri dati, che ha una propria task force tecnica, mentre una cabina di regia permanente siede allo stesso tavolo con Regione, enti locali, Arpa, università e gestori delle reti elettriche per tenere d’occhio gli effetti complessivi. Il tutto senza un euro in più a carico dei conti pubblici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quello lombardo è un modello da imitare, non da temere. In questo modo si decide di governare la costruzione dei data center, attirandoli dove servono e preservando ciò che va protetto. È l’opposto del divieto ideologico, ma anche del liberi tutti: è il modo per trattenere in casa un’opportunità industriale, invece di guardarla andare altrove.</p>
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		<title>Startup Sarda dell&#8217;Anno: a SIOS26 Summer dieci finaliste</title>
		<link>https://www.thewatcherpost.it/economia/startup-sarda-anno-2026-dieci-finaliste/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 08:10:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 18 giugno a Cagliari SIOS26 Summer premia la Startup Sarda dell'Anno tra dieci finaliste in AI, fintech, manufacturing e indoor farming.</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Dieci startup, un palco e una giuria composta da alcuni tra i principali protagonisti dell&#8217;ecosistema italiano dell&#8217;innovazione. Il 18 giugno SIOS26 Summer torna a Cagliari, negli spazi di Sa Manifattura, con uno dei momenti più attesi dell&#8217;evento: la selezione della «Startup Sarda dell&#8217;Anno».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le dieci finaliste rappresentano un ecosistema imprenditoriale dinamico e sempre più diversificato. Dall&#8217;intelligenza artificiale applicata alla sicurezza dei sistemi agentici e ai processi HR, fino al fintech, al manufacturing, alla creator economy, alla sicurezza sul lavoro e all&#8217;indoor farming, le startup in gara portano sul palco soluzioni pensate per rispondere a sfide concrete e generare impatto sul territorio e sui mercati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A contendersi il riconoscimento saranno Bloom LABS, che automatizza le coltivazioni indoor con AI e computer vision per migliorare qualità e sostenibilità, sviluppando indoor farm per la produzione sostenibile di fiori a chilometro zero; HikmaAI, che protegge infrastrutture AI aziendali e agenti autonomi con soluzioni di sicurezza dedicate, specializzata in sicurezza, governance e tracciabilità degli agenti AI; Klaaryo, che automatizza recruiting ed employee engagement interagendo con candidati e dipendenti via WhatsApp; Monetunes, piattaforma che aiuta gli artisti indipendenti a tracciare e riscuotere le royalty musicali non incassate; Rame, soluzione fintech che supporta le persone nella gestione del denaro con percorsi guidati di educazione finanziaria e strumenti di budgeting; Startex AI, che usa agenti AI per rendere più efficiente lo scouting di aziende e opportunità di acquisizione nel mercato M&amp;A; Tuurbo, focalizzata sull&#8217;ottimizzazione di traffico, visibilità e conversioni online attraverso strategie di marketing automatizzate e data-driven, applicate sia ai motori di ricerca tradizionali sia agli ambienti di AI generativa; Vertalis, che connette processi produttivi e supply chain in un unico sistema intelligente, integrando dati industriali da fonti eterogenee per eliminare i silos operativi e supportare le decisioni aziendali; Xference, che permette alle imprese di utilizzare modelli di AI generativa in ambienti privati e sicuri, mantenendo il controllo totale sui dati senza dipendere dai grandi cloud; e Semory, piattaforma che semplifica la gestione documentale e gli adempimenti legati alla sicurezza sul lavoro nelle PMI.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante la pitch competition ogni team avrà a disposizione pochi minuti per presentare il proprio modello di business, il problema che intende risolvere e le prospettive di crescita del progetto davanti a una platea di investitori, manager e operatori del settore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A decretare la Startup Sarda dell&#8217;Anno sarà una giuria composta da investitori, founder, manager, ricercatori ed esperti dell&#8217;innovazione. A presiederla sarà Massimo Simbula, founder di Simbula Law Firm e professionista attivo nel diritto dell&#8217;innovazione. Tra i giurati anche Stefano Molino, Senior Partner e Responsabile del Fondo Acceleratori di CDP Venture Capital SGR, Gianluca Dettori di P101, Asia Santona di Zest, Mauro Maschio, Direttore Generale del Banco di Sardegna, e Fabrizio Pilo, Head Scientist dello Spoke 7 di e.INS.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;obiettivo è individuare le realtà con il maggiore potenziale di crescita, valorizzando idee, tecnologie e competenze che contribuiscono allo sviluppo dell&#8217;ecosistema innovativo della Sardegna e alla sua capacità di competere su scala nazionale e internazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;appuntamento è il 18 giugno a Sa Manifattura, a Cagliari, per una giornata dedicata all&#8217;incontro tra startup, investitori, imprese e protagonisti dell&#8217;innovazione, con l&#8217;obiettivo di mettere in luce le migliori energie imprenditoriali dell&#8217;isola e favorire nuove opportunità di crescita e collaborazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.thewatcherpost.it/economia/startup-sarda-anno-2026-dieci-finaliste/">Startup Sarda dell&#8217;Anno: a SIOS26 Summer dieci finaliste</a> proviene da <a href="https://www.thewatcherpost.it">The Watcher Post</a>.</p>
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		<title>Rigenerazione urbana, il mercato in Europa crescerà del 40% entro il 2034</title>
		<link>https://www.thewatcherpost.it/top-news/rigenerazione-urbana-barriere-architettoniche-ascensori-kone/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 07:48:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Top News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il mercato delle ristrutturazioni in Europa crescerà del 40% entro il 2034. KONE indica i trend per eliminare le barriere architettoniche con ascensori smart.</p>
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<p class="wp-block-paragraph">La trasformazione delle città passa sempre più dagli edifici in cui viviamo ogni giorno. E oggi, in Europa, è proprio il patrimonio immobiliare esistente a trovarsi al centro di un cambiamento profondo. In un contesto sempre più orientato alla rigenerazione urbana, il mercato delle ristrutturazioni si consolida come uno dei principali motori di sviluppo per città più moderne, sostenibili e inclusive, con una crescita prevista di oltre il 40% entro il 2034, secondo il report Europe Remodeling Market di Market Data Forecast. Ma riqualificare non significa più solo migliorare l&#8217;efficienza energetica: significa ripensare gli spazi per eliminare le barriere architettoniche e rendere la mobilità interna agli edifici più semplice e inclusiva, rispondendo alle diverse esigenze di spostamento, dalle persone con disabilità agli anziani, fino alle famiglie con bambini piccoli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A livello europeo, il settore supererà i 3,2 miliardi di dollari nel 2026, con una crescita costante nei prossimi anni. L&#8217;urgenza di questi interventi è particolarmente evidente in Italia: secondo l&#8217;ISTAT, oltre il 70% degli edifici residenziali è stato costruito prima del 1980, e più del 40% addirittura prima del 1961. Un dato che si traduce in una sfida concreta di accessibilità, in un Paese in cui oltre 3,5 milioni di persone convivono con una disabilità, di cui circa 2,5 milioni anziane. «In un Paese come il nostro, dove oltre 7 edifici residenziali su 10 sono stati costruiti prima del 1980, l&#8217;eliminazione delle barriere e la modernizzazione degli spazi esistenti sono oggi più che mai una priorità per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini», spiega Fabrizio Troiani, Modernization Director for Italia &amp; Ibérica.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Edifici datati, soluzioni diverse</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando si parla di edifici «datati», le situazioni possono essere molto diverse tra loro: ci sono immobili ancora privi di ascensore, ma anche impianti esistenti che non rispondono più agli standard attuali di comfort, accessibilità e sicurezza e che, in alcuni casi, richiedono una sostituzione completa. In altri contesti, invece, è possibile intervenire in modo più mirato, attraverso aggiornamenti progressivi che consentono di adattare gli impianti alle nuove esigenze. In questo senso, la riqualificazione si configura sempre più come un percorso flessibile, che combina interventi di diversa portata – dall&#8217;installazione di nuovi impianti alla sostituzione, fino a interventi puntuali – permettendo di migliorare gradualmente le prestazioni, prolungare la vita utile degli ascensori e gestire in modo più efficiente gli investimenti. È proprio nella capacità di leggere questa complessità e di individuare il giusto livello di intervento che si gioca oggi l&#8217;efficacia dei processi di rigenerazione, come evidenziano gli operatori del settore, tra cui KONE, leader a livello globale nella mobilità verticale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Molti degli edifici in cui viviamo oggi sono stati progettati in un&#8217;epoca in cui accessibilità e mobilità non erano una priorità», commenta Fabrizio Troiani, Modernization Director for Italia &amp; Iberica di KONE. «Questo significa che, per molte persone – soprattutto anziani o con difficoltà di movimento – anche gesti quotidiani possono diventare complessi. La sfida oggi è proprio questa: intervenire su questi edifici con soluzioni che li rendano più accessibili, sicuri e semplici da vivere, migliorando concretamente la qualità della vita senza stravolgere gli spazi».</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il ruolo dell&#8217;innovazione tecnologica</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto alla scelta della soluzione più adatta per ciascun edificio, emerge sempre più il ruolo dell&#8217;innovazione tecnologica nel migliorare non solo gli interventi di riqualificazione, ma anche l&#8217;esperienza complessiva degli utenti. Dalla progettazione all&#8217;utilizzo quotidiano degli impianti, nuove soluzioni stanno contribuendo a rendere gli edifici più confortevoli, sicuri e intuitivi, accompagnando l&#8217;evoluzione della mobilità verticale verso standard sempre più evoluti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo gli esperti KONE, nei prossimi anni saranno diversi i fattori destinati a ridefinire questi standard, contribuendo a rendere gli edifici esistenti sempre più intelligenti, efficienti e inclusivi. Tra le direzioni più promettenti c&#8217;è la modernizzazione su misura e l&#8217;ottimizzazione degli spazi: soluzioni progettate per adattarsi ai contesti esistenti, anche i più complessi, con ascensori compatti e cabine ottimizzate che permettono di migliorare accessibilità e capacità, rendendo possibili installazioni anche in vani scala ridotti o edifici storici, tipici del contesto italiano. A questo si affianca la diffusione delle tecnologie senza locale macchine, una svolta rappresentata dagli ascensori senza locale macchine – innovazione sviluppata proprio da KONE negli anni Novanta, che ha cambiato il modo di progettare la mobilità verticale eliminando la necessità di spazi tecnici dedicati, consentendo di recuperare volumetrie preziose e facilitando gli interventi di riqualificazione, soprattutto negli edifici esistenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un altro fronte riguarda l&#8217;efficienza energetica e la riduzione dei consumi: i sistemi più moderni permettono di abbattere significativamente i consumi, con un ascensore di ultima generazione capace di consumare fino al 60% in meno rispetto a impianti installati negli anni Novanta, contribuendo a ridurre l&#8217;impatto ambientale degli edifici e i costi di gestione nel lungo periodo. Per l&#8217;accessibilità diffusa entrano in gioco soluzioni a basso impatto come piattaforme elevatrici e mini-lift, capaci di superare dislivelli anche minimi con interventi contenuti, adattandosi sia agli spazi interni sia alle facciate, senza compromettere il valore architettonico degli edifici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul piano dell&#8217;esperienza d&#8217;uso, le interfacce intuitive e l&#8217;accessibilità digitale stanno cambiando il modo in cui le persone interagiscono con gli impianti: tecnologie touchless, comandi vocali e integrazione con smartphone semplificano l&#8217;utilizzo e favoriscono l&#8217;autonomia, in particolare di chi presenta ridotte capacità motorie o visive. La connettività e la manutenzione predittiva contribuiscono invece alla continuità del servizio: grazie a sistemi connessi e all&#8217;analisi dei dati, è possibile individuare tempestivamente eventuali anomalie e intervenire in modo proattivo. Oggi fino al 70% dei guasti può essere identificato in anticipo, migliorando la disponibilità degli impianti e garantendo maggiore continuità del servizio, un aspetto fondamentale soprattutto per le persone più vulnerabili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, gli impianti dialogano sempre più con la domotica e i dispositivi assistivi attraverso l&#8217;integrazione con ecosistemi smart, permettendo un&#8217;esperienza fluida e continua – dall&#8217;ingresso dell&#8217;edificio fino all&#8217;abitazione – senza interruzioni o barriere. A completare il quadro, le porte automatiche con rilevamento delle persone migliorano la sicurezza nelle fasi di apertura e chiusura, rilevando la presenza degli utenti e adattando automaticamente il funzionamento per garantire un accesso più sicuro e confortevole, in particolare per chi utilizza ausili o presenta mobilità ridotta.</p>
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		<title>Vannacci e il solito populismo. Un’analisi della comunicazione sempre uguale</title>
		<link>https://www.thewatcherpost.it/politica/vannacci-populismo-analisi-comunicazione/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:49:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I Sondaggi danno Futuro Nazionale già intorno al 5% </p>
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<p class="wp-block-paragraph">Sono il generale Vannacci e sono venuto per sconquassare lo scenario politico italiano tutto. I Sondaggi danno Futuro Nazionale già intorno al 5% &#8211; a discapito della Lega &#8211; ma c&#8217;è molto di più dei numeri. Anche perché quelli, ad onor del vero, quando si parla di politica non rispondono a logiche squisitamente matematiche (ci torniamo tra poco). L&#8217;ascesa di Vannacci, infatti, è anche e soprattutto il ripetersi, come in un eterno ritorno dell&#8217;uguale alla Nietzsche, di un pattern comunicativo ben preciso che pareva sbiadito ma che sta impetuosamente tornando in auge: il populismo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Lo storytelling populista</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Che cos&#8217;è il populismo? La letteratura scientifica, su questo, si è espressa in tutte le salse. Facciamola semplice: il populismo è una ideologia sottile che divide il mondo in due parti. Da una parte c&#8217;è il popolo virtuoso, dall&#8217;altra l&#8217;élite corrotta. La comunicazione populista, poi, aggiunge un tassello fondamentale che dà senso e cornice: il nemico. L&#8217;immigrato venuto a minacciare il popolo e che è supportato, in questa opera dall&#8217;élite, quindi da coloro che stanno al governo. Dal capitano al generale, da Salvini a Vannacci. E nel mezzo la Meloni. Questo storytelling è stato utilizzato da tante e tanti, ciclicamente. Nulla di nuovo, quindi. Eppure, quando si ripresenta, risulta sempre incredibilmente appetibile per alcuni elettori. Facendo esso leva su emozioni primordiali dell&#8217;essere umano: la paura, l’odio, la minaccia.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Gli spazi si riempiono (velocemente)</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">In politica gli spazi si riempiono in fretta. Quando Salvini faceva exploit &#8211; ricordiamo il 34% alle Europee del 2019 &#8211; era Meloni a sorpassarlo a destra. Ora che Giorgia è Premier, ci ha pensato Vannacci a riempire quel vuoto togliendo questo ruolo alla Lega. Che ha, dal canto suo, il peggiore dei punti deboli per un posizionamento politico: il non essere credibile. Risultanza dell&#8217;essere sulla scena &#8211; anche e spesso con posizioni di potere &#8211; da ormai troppo tempo. È il fascino della novità.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Triangolazioni, reframe, toni duri. Vannacci si posiziona</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Acquisita notorietà e attenzione, Vannacci cerca ora di trasformarla in posizionamento. Va da Fedez e va dalla Gruber, dimostrandosi eclettico e attivo su tutti i fronti. E lo fa dettando la cornice narrativa, anzi ridisegnandola. Io destra estrema? No, destra autentica &#8211; ha detto ospite di Otto e Mezzo. Un tentativo di ridisegnare la linea. E lo fa anche triangolando. Erano gli anni &#8217;90 e Dick Morris, consulente del Presidente Clinton, coniò questo termine &#8211; triangolazione &#8211; per spiegare quell&#8217;asset comunicativo che mira a collocarsi tra i temi della maggioranza e quelli dell&#8217;opposizione. Un pertugio lungo la terza via. Ed ecco che Vannacci, che è evidentemente di destra, si mette a parlare di salario minimo. Prendo in prestito la battaglia dal campo progressista e mettendo in imbarazzo la coalizione di centrodestra ormai obbligata a riconoscere Vannacci e a ragionare, tra esclusione e annessione, cose farne.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Cosa farà </strong><strong>Meloni</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Un dubbio evidente e legittimo che però, al momento, nella coalizione di centrodestra stanno nascondendo. Meloni dice che Vannacci sta facendo, così, il gioco del campo progressista. E Tajani le fa eco. Il tentativo sembra chiaro: escludere il generale e fare leva sulla percezione del &#8220;voto utile&#8221;. Dire cioè all&#8217;elettorato di destra &#8211; &#8220;quella autentica&#8221; cit. &#8211; un voto a Vannacci sarebbe un voto sprecato, utile solo a ridurre le distanze tra centrodestra e centrosinistra. Invitare Vannacci nella coalizione? Come detto prima: non è un calcolo matematico. 2+2 non sempre fa 4 in politica. Un ingresso di Vannacci nella coalizione non porterebbe, sic et simpliciter, quel potenziale 5% dentro. Alcuni elettori che vedevano in lui la svolta a destra, potrebbero restare delusi e abbandonarlo. Così come le anime moderate del centrodestra, che è ampio ed eterogeneo, potrebbero storcere il naso dinanzi a una operazione di questo tipo. Lupi (Noi Moderati) l&#8217;ha detto chiaramente: siamo agli antipodi.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Sovraindebitamento, il 58,7% degli indebitati ha un contratto stabile</title>
		<link>https://www.thewatcherpost.it/economia/sovraindebitamento-italia-2026-osservatorio-bravo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 08:47:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'Osservatorio Finsight di Bravo rivela che il sovraindebitamento riguarda sempre più persone con lavoro stabile e oltre 45 anni. Debito medio di 25mila euro.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il sovraindebitamento in Italia non è più quello di un tempo. Se in passato veniva associato soprattutto a condizioni di fragilità economica, oggi riguarda sempre più persone con un lavoro stabile, una casa di proprietà e una situazione apparentemente solida. Un&#8217;evoluzione che si inserisce in un contesto più ampio, caratterizzato da una progressiva erosione del potere d&#8217;acquisto e da dinamiche salariali che negli ultimi anni hanno faticato a tenere il passo con l&#8217;aumento del costo della vita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È questo quello che emerge dall&#8217;ultima analisi dell&#8217;Osservatorio Finsight di Bravo, fintech internazionale specializzata nella gestione e ristrutturazione del debito, che ha analizzato un campione di quasi 19.400 persone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo scenario, il dato più significativo riguarda la condizione occupazionale: il 58,7% dei soggetti indebitati ha un contratto a tempo indeterminato. Parallelamente, oltre la metà del campione (53,6%) ha un&#8217;età compresa tra i 45 e i 64 anni, segno che questa problematica si concentra sempre più nell&#8217;area centrale della popolazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Un fenomeno che si sposta verso la fascia adulta</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Più che un semplice identikit, quello che emerge dall&#8217;ultima analisi di Bravo è un cambiamento nella composizione del fenomeno. Il sovraindebitamento coinvolge in misura crescente persone pienamente inserite nel tessuto economico e sociale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La componente maschile resta prevalente, pari al 70,8%, ma è soprattutto il dato anagrafico a risultare rilevante: il 29,3% degli indebitati ha tra i 45 e i 54 anni, mentre il 24,4% si colloca nella fascia tra i 55 e i 64 anni. Si tratta di individui nel pieno della vita lavorativa, spesso con responsabilità familiari e impegni economici continuativi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Lavoro stabile, ma non sufficiente</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il dato relativo all&#8217;occupazione evidenzia un cambiamento strutturale. La maggioranza degli indebitati dispone infatti di una fonte di reddito continuativa, mentre la quota di disoccupati si attesta solo all&#8217;11,9%. Anche il livello reddituale conferma come il fenomeno interessi una fascia ampia della popolazione: il 33,9% degli indebitati dichiara infatti un reddito mensile compreso tra 1.500 e 2.000 euro. Un dato che evidenzia come non sia necessariamente la mancanza di lavoro a generare difficoltà finanziarie, ma piuttosto la crescente distanza tra capacità di spesa e impegni economici assunti nel tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Questo scenario suggerisce che il sovraindebitamento non sia necessariamente legato all&#8217;assenza di reddito, ma piuttosto a un progressivo squilibrio tra entrate e impegni finanziari accumulati nel tempo», commenta Federico Poo Esteban, Country Manager Commerciale di Bravo in Italia.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Stabilità economica e pressione finanziaria</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche la condizione abitativa restituisce l&#8217;immagine di una popolazione economicamente integrata: il 38,3%, infatti, vive in una casa di proprietà, elemento che indica una condizione di relativa stabilità, ma che allo stesso tempo comporta impegni finanziari di lungo periodo, incidendo sulla sostenibilità complessiva del bilancio familiare.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il peso dell&#8217;accumulo: debiti medi ma multipli</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Un altro elemento chiave riguarda la struttura del debito. Il sovraindebitamento raramente deriva da un singolo evento, ma nasce più spesso da un accumulo progressivo di finanziamenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 32,9% dei casi gli indebitati hanno due debiti attivi, mentre una quota significativa ne presenta tre o quattro (il 39,3%). La fascia più diffusa è quella compresa tra i 10.000 e i 25.000 euro (42,0%), seguita da quella tra i 25.000 e i 50.000 euro (30,9%). Importi che, se considerati singolarmente, possono risultare sostenibili, ma che nel loro insieme diventano difficili da gestire.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Il dato relativo ai lavoratori a tempo indeterminato e alla fascia d&#8217;età coinvolta evidenzia una trasformazione radicale del fenomeno», aggiunge Federico Poo Esteban. «Oggi il sovraindebitamento riguarda sempre più persone con una situazione economica apparentemente stabile, che nel tempo accumulano diversi impegni finanziari. È proprio questa stratificazione a rendere più complessa la gestione del debito.»</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;analisi dell&#8217;Osservatorio Finsight evidenzia quindi un&#8217;evoluzione del fenomeno: il sovraindebitamento si configura sempre più come una dinamica trasversale, che coinvolge anche la classe media e richiede strumenti di prevenzione e gestione capaci di intervenire prima che l&#8217;equilibrio economico venga compromesso.</p>
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		<title>Adelante Generalissimo!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 08:21:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Smash]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Prosegue la discesa in campo del Generale Vannacci, tra shopping parlamentare e incursioni in territori ostili </p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Ci sono personaggi politici che crescono vincendo elezioni. Altri che crescono governando. E poi esistono figure che crescono semplicemente occupando uno spazio che fino a poco tempo prima sembrava non esistere. È il caso del Generalissimo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli ultimi mesi il suo percorso politico non è stato particolarmente brillante sul piano elettorale. L’uscita dalla Lega, la costruzione di una lista autonoma, il tentativo di presentare propri candidati alle amministrative e i risultati piuttosto modesti ottenuti sul territorio avrebbero potuto suggerire una fase di ridimensionamento. Eppure sta accadendo l’opposto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A livello nazionale, infatti, il Generalissimo continua a crescere. I sondaggi più recenti lo collocano stabilmente sopra le soglie psicologiche che separano una testimonianza politica da una presenza parlamentare credibile. Alcune rilevazioni lo accreditano addirittura oltre il 4%.&nbsp;<br>Non sono numeri da rivoluzione, ma sono numeri sufficienti a cambiare gli equilibri di una competizione che appare sempre più equilibrata tra centrodestra e centrosinistra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In fondo, la storia politica italiana insegna che spesso non servono partiti da 20 punti percentuali per risultare decisivi. Talvolta bastano pochi punti per impedire a qualcun altro di vincere. O per costringerlo a negoziare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La crescita del Generalissimo non si misura soltanto nei sondaggi. In Parlamento è iniziata una paziente attività di pesca a strascico. Non grandi acquisti, almeno per ora. Piuttosto un lavoro di semina.&nbsp;<br>Si offre una prospettiva politica a chi osserva con crescente preoccupazione le future liste elettorali. Perché tutti sanno che la prossima legislatura sarà probabilmente più corta nei numeri e più selettiva nelle candidature. E quando un parlamentare inizia a dubitare della propria rieleggibilità, qualsiasi progetto che prometta futuro acquista improvvisamente interesse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È interessante osservare come la sua strategia stia evolvendo anche sul piano mediatico. Per anni il Generalissimo ha prosperato nei contesti televisivi più favorevoli, frequentando studi e conduttori che ne comprendevano linguaggio e pubblico di riferimento. Oggi, invece, sta progressivamente uscendo dalla propria comfort zone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;approdo nei salotti più ostili rappresenta quasi un rito di passaggio. Finché frequenti soltanto i programmi degli amici, resti un fenomeno di nicchia. Quando inizi a sederti davanti a una Lilli Gruber e ad affrontare il tradizionale percorso di domande provocatorie, sguardi severi e rimproveri civici, entri ufficialmente nella categoria degli interlocutori politici nazionali. È una sorta di certificazione istituzionale non scritta.&nbsp;<br>Dopo il primo passaggio a&nbsp;<em>Otto e Mezzo</em>, ci si può considerare formalmente ammessi al dibattito pubblico italiano. Con il rischio, naturalmente, di essere sottoposti a interrogatori che spaziano dalla politica estera fino alla qualità delle proprie relazioni sentimentali&nbsp;(<em>by the way</em>, da oggi ci aspettiamo che Gruber ponga a tutti la domanda sulla propria devozione al partner e relativa fedeltà coniugale). Ma anche questo fa parte del percorso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esiste poi un altro sondaggio, meno scientifico ma spesso più interessante di quelli pubblicati sui giornali. È il sondaggio delle aziende, delle associazioni di categoria, dei manager e dei consulenti che iniziano a fare una domanda semplice: &#8220;Secondo voi dobbiamo incontrarlo?&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È una domanda che fino a pochi mesi fa non esisteva. Oggi invece compare con frequenza crescente. Non perché ci sia una particolare simpatia verso il Generalissimo, ma perché nel public affairs la curiosità segue sempre il consenso. Quando una forza politica supera una certa soglia di visibilità, il sistema inizia a considerarla un interlocutore potenziale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ed è forse questo il vero passaggio che andrà osservato nei prossimi mesi. Perché una cosa è parlare alle piazze. Un&#8217;altra è parlare ai consigli di amministrazione.&nbsp;<br>Una cosa è costruire consenso attraverso slogan identitari. Un&#8217;altra è spiegare a una multinazionale quale sia la propria posizione su energia, fisco, industria, commercio internazionale, innovazione o difesa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prima o poi arriverà anche quel momento. E sarà interessante capire se il Generalissimo deciderà di dotarsi di una struttura economica credibile e di un responsabile in grado di tradurre il linguaggio della mobilitazione politica in quello delle relazioni istituzionali e dell&#8217;economia reale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, il resto del sistema politico continua a osservarlo con sentimenti contrastanti. Da isolare ma non troppo. Da criticare ma non troppo. Da avvicinare ma non troppo. Tutto dipenderà da una variabile che ancora incombe sul quadro politico come una nube estiva: la nuova legge elettorale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché se il sistema resterà fortemente competitivo e maggioritario, il Generalissimo rischia di essere soprattutto un problema per il centrodestra. Se invece prevarrà una logica più proporzionale, potrebbe trasformarsi in qualcosa di diverso: una forza capace non tanto di vincere, quanto di risultare necessaria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E in politica, a volte, essere necessari vale quasi quanto essere maggioritari.</p>
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		<title>Lo switch-off del rame e il confine tra politica industriale e diritto europeo</title>
		<link>https://www.thewatcherpost.it/news/switch-off-rame-transizione-diritto-europeo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 09:06:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Secondo un parere commissionato da Connect Europe, l’obbligo di dismissione delle reti entro il 2035 rischia di rallentare la transizione.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><em>(Articolo pubblicato su L&#8217;Economista, inserto de Il Riformista)</em><br>Il Digital Networks Act prevede uno switch-off del rame per imporre a tutti gli Stati membri di spegnere le reti in rame entro il 2035, senza indennizzo per gli operatori e senza dimostrare che questa forzatura serva a portare più fibra ai cittadini. Un obbligo in contrasto con lo stesso diritto europeo, secondo un parere legale commissionato da Connect Europe e firmato da Roberto Mastroianni, ordinario di Diritto dell’Unione europea alla Federico II di Napoli e giudice e presidente di sezione del Tribunale dell’Unione Europea a Lussemburgo dal 2019 al 2025. Il documento individua diversi profili di incompatibilità con il diritto primario dell’Unione: base giuridica errata, violazione dei principi di sussidiarietà e proporzionalità, lesione dei diritti fondamentali di libertà d’impresa e di proprietà, e discriminazione tra operatori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il punto più dirompente riguarda la base giuridica. Il DNA si fonda sull’armonizzazione legislativa ai fini del mercato interno, ma la Corte di giustizia ha chiarito che la mera difformità tra legislazioni nazionali non basta: occorre un ostacolo concreto all’esercizio delle libertà fondamentali. La coesistenza di reti in rame e in fibra non produce alcun ostacolo di quel tipo: riflette stadi diversi di sviluppo infrastrutturale, non barriere alla libertà di stabilimento. Il vero obiettivo appartiene alla politica industriale, materia in cui i Trattati attribuiscono all’Unione sole competenze di sostegno, non di armonizzazione. Usare la norma sul mercato interno per aggirare questo limite significa violare il principio di attribuzione: lo stesso vizio che costò l’annullamento alla direttiva sulla pubblicità del tabacco, nella sentenza Germania contro Parlamento e Consiglio del 2000.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul piano della proporzionalità il parere è più tagliente ancora. Lo switch-off obbligatorio non aumenta la copertura in fibra: interviene in aree già servite, forzando utenti che già potrebbero scegliere volontariamente l’FTTH. Il nesso causale tra dismissione del rame e maggiore adozione della fibra non è dimostrato — come aveva già rilevato il Regulatory Scrutiny Board della Commissione nell’ottobre 2025. Gli utenti potrebbero migrare verso il wireless fisso (FWA) o le reti mobili, soluzioni spesso meno performanti della rete misto rame, con un paradossale peggioramento della qualità. Né va trascurato l’impatto sulle offerte convergenti – quelle che combinano telefonia fissa, internet e televisione – che potrebbero frammentarsi nel passaggio forzato a una nuova infrastruttura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">C’è infine il problema della proprietà. La proposta impone la dismissione di infrastrutture private operative senza indennizzo: un’espropriazione di fatto che il diritto europeo non tollera. Il caso italiano rende concreti tutti questi rischi: la rete in rame è ancora l’infrastruttura su cui viaggia la connettività di milioni di utenti in aree dove la fibra non è completa. Spegnerla per decreto, senza dimostrare che questo acceleri la migrazione all’FTTH e senza alcun ristoro per gli asset dismessi, significa scaricare sul sistema-paese un costo che nessuna valutazione d’impatto ha quantificato in modo affidabile. Non a caso anche il sottosegretario Butti ha già espresso perplessità sulla proposta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo switch-off rischia dunque di essere impugnato davanti alla Corte di giustizia: un contenzioso che non accelererebbe la transizione alla fibra, ma la sospenderebbe. Il problema però non è solo formale. Uno switch-off obbligatorio che non dimostra di portare più fibra, che sposta utenti verso soluzioni qualitativamente inferiori, che elimina infrastrutture funzionanti senza indennizzo e senza un nesso causale verificabile, non è uno strumento mal formulato: è uno strumento sbagliato nel merito. Le disposizioni sullo switch-off andrebbero eliminate dal DNA per tornare a un quadro proporzionato che incentivi gli investimenti senza distorcere le dinamiche di mercato.</p>
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		<title>La gestione dell&#8217;acqua a prova di sisma: a Roma il confronto sulle infrastrutture idriche resilienti. Chi c&#8217;era</title>
		<link>https://www.thewatcherpost.it/the-watcher-photos/la-gestione-dellacqua-a-prova-di-sisma-a-roma-il-confronto-sulle-infrastrutture-idriche-resilienti-chi-cera/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 17:02:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[The Watcher Photos]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dalla sensoristica al monitoraggio in tempo reale: a Roma focus sull'innovazione delle reti idriche e presentazione dell'Acquedotto Antisismico dei Sibillini.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.thewatcherpost.it/the-watcher-photos/la-gestione-dellacqua-a-prova-di-sisma-a-roma-il-confronto-sulle-infrastrutture-idriche-resilienti-chi-cera/">La gestione dell’acqua a prova di sisma: a Roma il confronto sulle infrastrutture idriche resilienti. Chi c’era</a> proviene da <a href="https://www.thewatcherpost.it">The Watcher Post</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Resilienza, innovazione e sicurezza delle reti idriche sono state al centro dell&#8217;incontro ospitato a Palazzo Wedekind a Roma. Nel corso dell&#8217;evento è stato presentato il nuovo acquedotto antisismico dei Sibillini, tra le prime infrastrutture europee progettate per garantire continuità del servizio anche in caso di eventi sismici, grazie a un sistema basato su ridondanza delle dorsali e compartimentazione delle reti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un focus è stato dedicato anche alle tecnologie che stanno trasformando la gestione dell&#8217;acqua, dalla sensoristica al monitoraggio in tempo reale, fino all&#8217;analisi dei dati e alla digitalizzazione delle reti. E&#8217; stato ufficialmente presentato, infine, il Forum Euromediterraneo dell&#8217;Acqua, in programma dal 29 settembre al 2 ottobre 2026 presso la Nuvola di Roma.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Fotografie a cura di Simone Zivillica</em></p>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64606" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08548-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64606" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08548-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08548-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08548-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08548-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08548.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Maria Spena, Presidente Comitato Italiano One Water</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64607" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08555-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64607" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08555-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08555-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08555-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08555-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08555.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Maria Spena, Presidente Comitato Italiano One Water</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64608" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08558-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64608" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08558-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08558-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08558-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08558-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08558.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64609" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08560-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64609" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08560-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08560-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08560-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08560-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08560.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Maria Spena, Presidente Comitato Italiano One Water</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64610" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08562-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64610" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08562-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08562-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08562-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08562-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08562.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Maria Spena, Presidente Comitato Italiano One Water</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64611" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08564-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64611" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08564-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08564-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08564-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08564-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08564.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64612" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08568-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64612" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08568-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08568-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08568-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08568-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08568.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64613" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08570-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64613" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08570-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08570-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08570-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08570-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08570.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Nello Musumeci, Ministro per la protezione civile per le politiche del mare</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64614" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08574-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64614" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08574-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08574-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08574-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08574-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08574.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Nello Musumeci, Ministro per la protezione civile per le politiche del mare</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64615" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08577-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64615" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08577-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08577-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08577-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08577-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08577.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64616" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08580-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64616" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08580-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08580-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08580-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08580-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08580.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64617" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08582-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64617" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08582-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08582-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08582-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08582-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08582.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64623" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08626-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64623" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08626-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08626-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08626-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08626-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08626.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64624" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08629-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64624" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08629-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08629-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08629-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08629-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08629.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64619" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08593-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64619" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08593-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08593-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08593-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08593-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08593.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64625" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08632-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64625" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08632-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08632-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08632-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08632-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08632.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64622" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08622-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64622" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08622-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08622-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08622-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08622-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08622.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64621" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08616-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64621" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08616-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08616-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08616-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08616-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08616.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64620" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08603-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64620" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08603-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08603-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08603-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08603-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08603.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Guido Castelli e Nello Musumeci</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64626" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08641-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64626" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08641-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08641-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08641-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08641-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08641.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64627" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08645-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64627" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08645-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08645-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08645-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08645-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08645.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64628" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08650-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64628" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08650-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08650-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08650-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08650-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08650.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64629" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08652-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64629" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08652-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08652-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08652-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08652-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08652.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64630" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08658-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64630" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08658-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08658-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08658-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08658-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC08658.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64631" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09743-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64631" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09743-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09743-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09743-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09743-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09743.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption"><br>Marco Perosa, Presidente di CIIP</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64632" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09745-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64632" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09745-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09745-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09745-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09745-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09745.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption"><br>Marco Perosa, Presidente di CIIP</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64633" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09748-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64633" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09748-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09748-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09748-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09748-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09748.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64634" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09752-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64634" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09752-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09752-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09752-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09752-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09752.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Marco Perosa, Presidente di CIIP</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64635" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09754-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64635" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09754-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09754-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09754-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09754-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09754.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64636" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09756-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64636" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09756-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09756-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09756-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09756-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09756.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64637" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09758-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64637" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09758-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09758-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09758-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09758-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09758.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64638" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09759-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64638" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09759-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09759-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09759-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09759-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09759.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64644" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09779-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64644" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09779-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09779-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09779-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09779-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09779.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption"><br>Alain Meyssonnier, Presidente Istituto Mediterraneo dell’Acqua</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64645" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09783-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64645" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09783-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09783-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09783-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09783-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09783.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Nello Musumeci, Ministro per la protezione civile per le politiche del mare</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64639" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09762-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64639" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09762-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09762-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09762-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09762-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09762.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Guido Castelli e Nello Musumeci</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64640" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09766-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64640" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09766-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09766-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09766-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09766-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09766.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption"><br>Luigi Contisciani, Presidente BIM Tronto</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64646" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09787-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64646" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09787-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09787-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09787-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09787-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09787.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Luigi Contisciani, Presidente BIM Tronto</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64647" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09789-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64647" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09789-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09789-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09789-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09789-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09789.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Maria Spena, Presidente Comitato Italiano One Water</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64641" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09770-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64641" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09770-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09770-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09770-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09770-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09770.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Luigi Contisciani, Presidente BIM Tronto</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64642" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09773-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64642" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09773-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09773-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09773-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09773-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09773.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64648" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09793-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64648" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09793-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09793-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09793-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09793-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09793.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64643" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09775-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64643" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09775-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09775-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09775-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09775-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09775.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Luigi Contisciani, Presidente BIM Tronto</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64649" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09798-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64649" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09798-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09798-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09798-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09798-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09798.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Alain Meyssonnier, Presidente Istituto Mediterraneo dell’Acqua</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64655" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09819-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64655" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09819-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09819-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09819-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09819-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09819.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Guido Castelli e Nello Musumeci</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64654" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09814-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64654" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09814-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09814-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09814-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09814-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09814.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Guido Castelli, <br>Commissario Straordinario di Governo Sisma 2016</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64653" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09812-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64653" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09812-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09812-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09812-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09812-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09812.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Guido Castelli e Nello Musumeci</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64652" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09806-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64652" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09806-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09806-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09806-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09806-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09806.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Guido Castelli e Nello Musumeci</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64650" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09800-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64650" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09800-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09800-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09800-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09800-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09800.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64651" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09802-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64651" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09802-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09802-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09802-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09802-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09802.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Nello Musumeci, Ministro per la protezione civile per le politiche del mare</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64656" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09822-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64656" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09822-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09822-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09822-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09822-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09822.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Guido Castelli, <br>Commissario Straordinario di Governo Sisma 2016</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64657" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09825-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64657" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09825-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09825-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09825-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09825-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09825.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Guido Castelli e Nello Musumeci</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64658" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09829-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64658" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09829-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09829-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09829-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09829-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09829.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Guido Castelli, <br>Commissario Straordinario di Governo Sisma 2016</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64659" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09833-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64659" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09833-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09833-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09833-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09833-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09833.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64660" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09835-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64660" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09835-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09835-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09835-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09835-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09835.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Guido Castelli, <br>Commissario Straordinario di Governo Sisma 2016</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64661" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09839-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64661" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09839-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09839-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09839-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09839-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09839.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Nello Musumeci, Ministro per la protezione civile per le politiche del mare</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64667" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09861-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64667" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09861-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09861-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09861-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09861-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09861.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64666" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09858-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64666" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09858-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09858-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09858-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09858-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09858.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64665" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09854-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64665" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09854-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09854-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09854-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09854-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09854.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Francesco Lollobrigida, Ministro dell&#8217;Agricoltura</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64664" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09852-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64664" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09852-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09852-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09852-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09852-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09852.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Francesco Lollobrigida, Ministro dell&#8217;Agricoltura</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64663" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09844-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64663" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09844-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09844-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09844-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09844-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09844.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64662" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09841-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64662" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09841-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09841-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09841-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09841-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09841.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Guido Castelli, <br>Commissario Straordinario di Governo Sisma 2016</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64668" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09863-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64668" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09863-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09863-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09863-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09863-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09863.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Luigi Ferrara, Dipartimento Casa Italia Presidenza del Consiglio dei Ministri</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64669" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09866-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64669" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09866-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09866-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09866-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09866-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09866.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64670" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09869-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64670" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09869-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09869-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09869-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09869-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09869.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64671" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09872-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64671" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09872-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09872-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09872-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09872-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09872.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64672" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09877-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64672" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09877-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09877-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09877-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09877-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09877.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Francesco Lollobrigida, Ministro dell&#8217;Agricoltura</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64673" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09881-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64673" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09881-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09881-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09881-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09881-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09881.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Francesco Lollobrigida, Ministro dell&#8217;Agricoltura</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64679" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09901-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64679" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09901-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09901-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09901-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09901-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09901.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64678" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09899-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64678" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09899-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09899-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09899-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09899-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09899.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64677" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09896-2-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64677" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09896-2-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09896-2-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09896-2-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09896-2-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09896-2.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Maria Spena, Presidente Comitato Italiano One Water</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64675" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09892-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64675" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09892-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09892-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09892-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09892-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09892.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Maria Spena e Maria Siclari</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64674" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09882-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64674" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09882-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09882-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09882-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09882-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09882.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Maria Siclari,  Direttore Generale ISPRA</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-id="64676" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09894-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-64676" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09894-1024x683.jpg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09894-300x200.jpg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09894-768x512.jpg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09894-1536x1024.jpg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2026/06/DSC09894.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Maria Siclari,  Direttore Generale ISPRA</figcaption></figure>
</figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.thewatcherpost.it/the-watcher-photos/la-gestione-dellacqua-a-prova-di-sisma-a-roma-il-confronto-sulle-infrastrutture-idriche-resilienti-chi-cera/">La gestione dell&#8217;acqua a prova di sisma: a Roma il confronto sulle infrastrutture idriche resilienti. Chi c&#8217;era</a> proviene da <a href="https://www.thewatcherpost.it">The Watcher Post</a>.</p>
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					<wfw:commentRss>https://www.thewatcherpost.it/the-watcher-photos/la-gestione-dellacqua-a-prova-di-sisma-a-roma-il-confronto-sulle-infrastrutture-idriche-resilienti-chi-cera/feed/</wfw:commentRss>
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		<title>Pane, alla Camera il nodo della concorrenza: la sfida è conciliare tradizione e innovazione</title>
		<link>https://www.thewatcherpost.it/politica/pane-alla-camera-il-nodo-della-concorrenza-la-sfida-e-conciliare-tradizione-e-innovazione/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 14:03:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.thewatcherpost.it/?p=64577</guid>

					<description><![CDATA[<p>La nuova legge riconosce la freschezza del pane da completamento di cottura ma mantiene l’obbligo di confezionamento. Al centro del dibattito libertà di scelta, costi per le imprese e sostenibilità della filiera.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.thewatcherpost.it/politica/pane-alla-camera-il-nodo-della-concorrenza-la-sfida-e-conciliare-tradizione-e-innovazione/">Pane, alla Camera il nodo della concorrenza: la sfida è conciliare tradizione e innovazione</a> proviene da <a href="https://www.thewatcherpost.it">The Watcher Post</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><em>(Articolo pubblicato su L&#8217;Economista, inserto de Il Riformista)</em><br>Mentre la Commissione Agricoltura della Camera avvia l’esame della nuova Legge sul pane, il dibattito rischia di fermarsi a una contrapposizione ideologica tra tradizione artigianale e innovazione produttiva. Un approccio che non fotografa più il mercato reale né le abitudini di consumo degli italiani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Negli ultimi anni il consumo di pane è profondamente cambiato. Sono cambiati gli orari di acquisto, i modelli familiari, le esigenze della grande distribuzione e persino il modo in cui il consumatore percepisce il concetto di “freschezza”. In questo scenario si è sviluppata la filiera del pane ottenuto da completamento di cottura, il cosiddetto bake-off bread: prodotti parzialmente cotti che ricevono la cottura finale direttamente nel punto vendita, garantendo disponibilità continua e pane caldo durante tutto l’arco della giornata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La questione non riguarda soltanto la tecnologia produttiva, ma il rapporto tra regolazione, concorrenza e libertà di scelta. Il testo attualmente all’esame della Camera mantiene infatti l’obbligo di preconfezionamento per il pane bake-off, pur riconoscendo allo stesso tempo che il prodotto possa rientrare nella definizione di “pane fresco” se venduto entro 24 ore dalla conclusione del processo produttivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una contraddizione che rischia di produrre effetti economici e commerciali rilevanti. Da un lato si riconosce la freschezza del prodotto, dall’altro si continua a imporre un regime differenziato che ne limita la modalità di vendita. Con un impatto concreto non soltanto sulle aziende della filiera, ma anche sulla grande distribuzione organizzata, chiamata a sostenere nuovi costi operativi, logistici e ambientali legati al confezionamento obbligatorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Il consumatore oggi cerca flessibilità, disponibilità del prodotto e possibilità di acquistare la quantità desiderata”, spiega il rappresentante di un operatore europeo del settore. “Imporre il pre-packaging significa ridurre questa libertà, aumentando allo stesso tempo costi e sprechi”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tema non è secondario nemmeno sul piano ambientale. Più packaging significa inevitabilmente più materiali da smaltire e una maggiore produzione di rifiuti, in una fase storica in cui sia l’Unione Europea sia le stesse imprese stanno andando nella direzione opposta: riduzione degli imballaggi, contenimento degli sprechi e sostenibilità della filiera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il punto centrale, però, resta un altro: non esiste oggi una evidenza scientifica che giustifichi una distinzione qualitativa tra pane ottenuto con processo continuo e pane ottenuto tramite completamento di cottura. La freschezza del prodotto deriva infatti dalla fase finale di cottura, cioè dal momento in cui il pane viene effettivamente sfornato e messo a disposizione del consumatore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo non significa negare il valore della tradizione artigianale, che rappresenta una componente essenziale del tessuto economico italiano e che merita tutela e valorizzazione. Non a caso il promotore originario della legge, il Senatore Luca De Carlo, ha più volte rivendicato l’obiettivo di “difendere il pane fresco italiano e garantire trasparenza ai consumatori”, in un’ottica di valorizzazione della filiera tradizionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Significa però evitare che la protezione di un modello produttivo si traduca in limitazioni della concorrenza o nella compressione delle scelte del consumatore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“La trasparenza verso il consumatore è giusta ed è un obiettivo condivisibile”, osserva ancora un manager del comparto. “Ma trasparenza non deve voler dire obbligare il consumatore verso un’unica modalità di acquisto”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche per questo cresce l’attenzione sul ruolo che potrà giocare il Ministero delle Imprese e del Made in Italy nel confronto parlamentare. Il rischio, evidenziato da diversi operatori del settore, è che una normativa troppo rigida finisca per scoraggiare investimenti industriali e operazioni di rilancio produttivo. Negli ultimi anni, infatti, diverse aziende hanno investito nel recupero e nella riconversione di panifici industriali attraverso linee dedicate al completamento di cottura, salvaguardando occupazione e continuità produttiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questo il passaggio parlamentare alla Camera potrebbe rappresentare l’occasione per riaprire il confronto e aggiornare il testo alla realtà del mercato contemporaneo. Perché oggi la vera sfida non è scegliere tra tradizione e innovazione, ma trovare un equilibrio che consenta di tutelare entrambe senza penalizzare cittadini, investimenti e imprese.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.thewatcherpost.it/politica/pane-alla-camera-il-nodo-della-concorrenza-la-sfida-e-conciliare-tradizione-e-innovazione/">Pane, alla Camera il nodo della concorrenza: la sfida è conciliare tradizione e innovazione</a> proviene da <a href="https://www.thewatcherpost.it">The Watcher Post</a>.</p>
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		<title>World4All riceve 420mila euro da Invitalia per l&#8217;accessibilità con l&#8217;AI</title>
		<link>https://www.thewatcherpost.it/news/world4all-invitalia-finanziamento-accessibilita-intelligenza-artificiale/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 13:49:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Invitalia finanzia World4All con oltre 420mila euro per sviluppare un sistema AI di dati certificati sull'accessibilità reale di luoghi e servizi per disabili.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.thewatcherpost.it/news/world4all-invitalia-finanziamento-accessibilita-intelligenza-artificiale/">World4All riceve 420mila euro da Invitalia per l’accessibilità con l’AI</a> proviene da <a href="https://www.thewatcherpost.it">The Watcher Post</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Invitalia finanzia World4All con oltre 420mila euro, di cui più di 123mila a fondo perduto, nell&#8217;ambito del bando Smart&amp;Start Italia cofinanziato dal Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività 2021-2027 dell&#8217;Unione Europea. La startup bresciana, con sede a Desenzano del Garda, ha sviluppato un ecosistema verticale dedicato all&#8217;accessibilità basato su intelligenza artificiale e dati tecnici certificati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In Italia sono 13 milioni le persone con disabilità, e per molte di loro uno degli ostacoli più concreti resta la mancanza di informazioni affidabili sull&#8217;accessibilità reale di luoghi e servizi. World4All nasce per colmare questo vuoto. Il cuore del progetto non è una semplice app, ma un&#8217;infrastruttura costruita per raccogliere, organizzare e rendere utilizzabili dati tecnici verificati: un sistema proprietario basato su AI che elabora oltre 300 variabili di audit certificate, raccolte sul campo da tecnici specializzati con tracciabilità temporale e responsabilità del rilevatore. Il sistema mette in relazione il profilo funzionale dell&#8217;utente con le caratteristiche reali della struttura, il contesto geografico e quello temporale, restituendo un indice di compatibilità personalizzato e aggiornato in tempo reale. A differenza dei modelli fondati sul crowdsourcing, la piattaforma si basa su dati tecnici verificati che crescono in precisione a ogni nuovo audit, generando una barriera tecnica progressivamente difficile da replicare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto è stato selezionato da Invitalia al termine di un percorso valutativo competitivo che ne ha riconosciuto l&#8217;unicità tecnologica e il vantaggio competitivo. Il modello integra un database proprietario certificato, l&#8217;interoperabilità con istituzioni pubbliche – tra cui INPS, AgID e Disability Card – e un circuito economico interno di rewarding rivolto a utenti e gestori.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Un mercato ancora da intercettare</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il turismo accessibile vale 5,3 miliardi di euro l&#8217;anno solo in Italia, con una crescita annua del 3,8%. Eppure tre persone su quattro con disabilità rinunciano a viaggiare per mancanza di informazioni affidabili. In questo scenario, l&#8217;European Accessibility Act – in vigore dal giugno 2025 – e i 50 milioni di euro destinati dal PNRR alle infrastrutture turistiche accessibili confermano quanto il tema sia diventato centrale per istituzioni, territori e operatori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Per chi vive una disabilità, troppo spesso il problema comincia ancora prima di partire: capire se un luogo sarà davvero accessibile. Noi abbiamo scelto di partire da qui, dalla necessità di dare alle persone informazioni affidabili, verificabili e aggiornate, mettendo a disposizione tutto il nostro know-how tecnologico», dichiara Marvin Milanese, CEO e co-fondatore di World4All. «Questo finanziamento è il riconoscimento istituzionale dei nostri sforzi e siamo orgogliosi di poter rendere il nostro progetto realmente scalabile e accessibile a tutti.»</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad oggi World4All conta oltre 350 strutture certificate, più di 500 professionisti formati, app iOS e Android e un ESG Rating A. Tra i partner figurano UICI, ENS, AUTISMART, Federfarma, Federalberghi e il Consorzio Lago di Garda Lombardia.</p>
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		<title>L’Italia che non frena: Confcommercio vede il PIL al +0,9% nel 2026</title>
		<link>https://www.thewatcherpost.it/economia/italia-confcommercio-pil-2026/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 13:46:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I numeri parlano chiaro e spazzano via, almeno per ora, i fantasmi di una stagnazione: la stima per il PIL si attesta a un solido +0,9%.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.thewatcherpost.it/economia/italia-confcommercio-pil-2026/">L’Italia che non frena: Confcommercio vede il PIL al +0,9% nel 2026</a> proviene da <a href="https://www.thewatcherpost.it">The Watcher Post</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Se guardassimo solo la mappa dei rischi globali, le ragioni per tirare i remi in barca ci sarebbero tutte: un nuovo conflitto nel Golfo Persico che minaccia le rotte commerciali, lo spettro mai del tutto sopito dei rincari energetici e un disordine internazionale che non accenna a rientrare. Eppure, l’economia italiana si ostina a non frenare, muovendosi in netta controtendenza rispetto ai timori di inizio anno. A fotografare un Paese che resiste agli shock esterni – e che in alcuni casi li ammortizza con efficacia inaspettata – è l’ultima analisi dell’Ufficio Studi di Confcommercio. Per il 2026, l&#8217;associazione lancia sul tavolo previsioni decisamente più ottimistiche rispetto ai compassati board delle istituzioni nazionali e internazionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I numeri parlano chiaro e spazzano via, almeno per ora, i fantasmi di una stagnazione prolungata: la stima per il PIL si attesta a un solido +0,9%, accompagnata da una crescita dei consumi dell’1,2%. Questo differenziale positivo tra ricchezza prodotta e spesa indica uno scenario vitale, in cui il tessuto produttivo e distributivo italiano sta fungendo da vero e proprio scudo, assorbendo i contraccolpi internazionali senza scaricarli integralmente sui prezzi finali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A fare da argine all’incertezza globale c&#8217;è un mix virtuoso di fattori macro e microeconomici. Da un lato, il mercato del lavoro continua a mandare segnali di straordinaria vitalità, con un&#8217;occupazione che si mantiene sui massimi storici, garantendo stabilità reddituale a una fetta più ampia di popolazione. Dall&#8217;altro, l&#8217;inflazione – vera tassa occulta che ha falcidiato i risparmi negli ultimi anni – sembra essere stata finalmente domata: l&#8217;inflazione di fondo (la cosiddetta &#8220;core&#8221;, depurata dalle componenti volatili come energia e alimentari freschi) resta imbrigliata sotto la rassicurante soglia di guardia del 2%. Questo significa che il potere d&#8217;acquisto delle famiglie, dopo mesi di sofferenza, sta riprendendo ossigeno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma è guardando al portafoglio e alle abitudini profonde delle famiglie che emerge il vero motore psicologico ed economico di questa crescita. Gli italiani, semplicemente, non hanno smesso di progettare. L&#8217;incertezza, pur percepita leggendo i titoli dei telegiornali, non si è trasformata in quella sfiducia cronica che paralizza i mercati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A maggio, le intenzioni di acquisto hanno confermato la granitica solidità della domanda interna, concentrandosi in particolar modo sui beni durevoli e sul mattone. Chi compra un bene a lungo termine scommette implicitamente sulla propria tenuta economica futura: nel dettaglio, il 29% degli italiani pianifica l&#8217;acquisto di grandi elettrodomestici, il 24,5% guarda a nuovi mobili per rinnovare gli spazi domestici e il 23,5% è pronto a investire nella ristrutturazione dell&#8217;abitazione. Sono progetti strutturali, non spese d&#8217;impulso, che indicano come lo zoccolo duro della classe media stia tenendo il punto, forte anche di risparmi accumulati e di un ritrovato ottimismo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A dare un&#8217;ulteriore, fondamentale spinta propulsiva al PIL c&#8217;è poi il comparto turistico, che si conferma vero e proprio asse portante e irrinunciabile della nostra economia. Il &#8220;sentiment&#8221; in vista dell&#8217;estate è ai massimi degli ultimi sei anni, segnando un recupero totale rispetto alle stagioni passate: il 38,5% degli italiani ha già programmato le proprie vacanze, registrando il valore più alto dal 2020 a oggi. Questa massiccia propensione alla spesa ricreativa farà da carburante indispensabile per l&#8217;intero macro-settore dei servizi, dalla ristorazione all&#8217;ospitalità, generando un effetto moltiplicatore sui territori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;I dati, insomma, ci consegnano la fotografia di un Paese vivo, dinamico e con una scorza più dura del previsto. Ma per trasformare questo eccellente &#8220;rimbalzo difensivo&#8221; in una traiettoria di crescita strutturale, affidarsi unicamente alla propensione al consumo dei cittadini potrebbe rivelarsi un azzardo in futuro. Lo ha ricordato a chiare lettere il Presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, commentando le stime, con un monito rivolto implicitamente ai decisori politici: &#8220;L&#8217;economia italiana, nonostante le tensioni internazionali, mostra una capacità di tenuta superiore alle aspettative. Sono dati positivi, ma occorre rafforzare investimenti e competitività per ritrovare la via di una crescita più robusta e duratura&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;La rotta per chiudere il 2026 in positivo è tracciata. Ora, però, la palla passa inevitabilmente alle politiche industriali e alla messa a terra dei fondi strutturali: la resilienza ammirevole dei consumatori e delle imprese ha comprato tempo prezioso, ma il rilancio definitivo della produttività nazionale non può più aspettare.</p>
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		<title>Start Up Competition Lombardia 2026: 900mila euro in palio</title>
		<link>https://www.thewatcherpost.it/innovazione/startup-competition-lombardia-2026/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 11:15:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Innovazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sostenere le nuove imprese ad alto contenuto tecnologico, rafforzare la competitività delle filiere produttive e avvicinare università e industria. Sono gli obiettivi della Start Up...</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.thewatcherpost.it/innovazione/startup-competition-lombardia-2026/">Start Up Competition Lombardia 2026: 900mila euro in palio</a> proviene da <a href="https://www.thewatcherpost.it">The Watcher Post</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Sostenere le nuove imprese ad alto contenuto tecnologico, rafforzare la competitività delle filiere produttive e avvicinare università e industria. Sono gli obiettivi della Start Up Competition, programma promosso da Regione Lombardia giunto alla sesta edizione, presentato al Politecnico di Milano. Per il 2026 il montepremi complessivo ammonta a 900 mila euro, distribuiti in 36 premi da 25 mila euro ciascuno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Le Start Up Competitions rappresentano uno strumento concreto della politica industriale regionale», ha dichiarato Guido Guidesi, assessore regionale allo Sviluppo economico. L&#8217;obiettivo, secondo Guidesi, è mettere innovazione, ricerca e nuove tecnologie al servizio delle filiere lombarde, incluse quelle più tradizionali. «Quando ricerca e impresa collaborano, si generano innovazione, competitività e nuove opportunità per il territorio», ha aggiunto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il programma coinvolge dieci atenei lombardi. Marco Bocciolone, delegato del Rettore al Trasferimento Tecnologico del Politecnico di Milano, ha sottolineato come le università non siano più soltanto luoghi di formazione e ricerca, ma ambienti in cui idee, tecnologie e competenze possono trasformarsi in soluzioni concrete per il mercato. Fabrizio Grillo, presidente di Federated Innovation @Mind, ha evidenziato la capacità del programma di favorire il dialogo tra tutti gli attori dell&#8217;ecosistema dell&#8217;innovazione, accelerando il trasferimento tecnologico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A misurare l&#8217;efficacia del modello sono i risultati di StartCup Lombardia, competizione giunta alla 24esima edizione e promossa dalla Regione insieme al sistema universitario locale. Nell&#8217;ultimo decennio il programma ha portato alla costituzione di 54 nuove imprese innovative, più dell&#8217;80% delle quali risulta ancora attivo. Le realtà nate nell&#8217;ambito di StartCup hanno raccolto complessivamente oltre 70 milioni di euro di investimenti privati. Il montepremi dell&#8217;edizione 2026 è di 150 mila euro, articolato in quattro premi di categoria – Ict &amp; services, Industrial technologies, CleanTech &amp; energy, Life sciences &amp; MedTech – più due premi speciali dedicati a sostenibilità e impatto sociale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il programma prevede anche il coinvolgimento diretto delle imprese, chiamate a indicare le aree di innovazione su cui orientare le proposte. È il caso del gruppo Saviola, realtà mantovana specializzata in pannelli di legno riciclabili, che ha finanziato il premio speciale «Progetto pannello ecologico» da 20 mila euro per esplorare soluzioni come l&#8217;utilizzo di rifiuti tessili nella produzione di pannelli. «L&#8217;innovazione è la leva che mantiene competitive le realtà imprenditoriali lombarde», ha dichiarato Pierluigi Zambelli, head of innovation del gruppo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla presentazione ha portato la propria testimonianza Isaac Antisismica Srl, azienda vincitrice di StartCup Lombardia 2018, che ha sviluppato e brevettato una tecnologia per la messa in sicurezza sismica degli edifici senza interventi strutturali. Il chief financial officer Pietro Ravanelli ha ricordato come il sostegno regionale sia stato determinante nel percorso di crescita dell&#8217;azienda, dal riconoscimento iniziale fino all&#8217;ingresso nel capitale da parte di 360 Capital Partners, anche attraverso il Fondo Parallelo LV 360 partecipato da Lombardia Venture, iniziativa di Regione Lombardia gestita da Finlombarda. «La collaborazione tra ricerca, impresa, istituzioni e investitori», ha concluso Ravanelli, «può trasformare l&#8217;innovazione in crescita economica e valore per il territorio».</p>
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