<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Articoli di Fabiana Nacci, autore presso The Watcher Post</title>
	<atom:link href="https://www.thewatcherpost.it/author/fabiananacci/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.thewatcherpost.it/author/fabiananacci/</link>
	<description>Testata giornalistica online di analisi politica ed economica</description>
	<lastBuildDate>Mon, 26 Aug 2024 11:46:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1.3</generator>
	<item>
		<title>Meeting di Rimini 2024, “Diamo forma al lavoro del futuro”</title>
		<link>https://www.thewatcherpost.it/fill-the-gap/meeting-di-rimini-2024-diamo-forma-al-lavoro-del-futuro/</link>
					<comments>https://www.thewatcherpost.it/fill-the-gap/meeting-di-rimini-2024-diamo-forma-al-lavoro-del-futuro/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabiana Nacci]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Aug 2024 11:46:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fill the gap]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[inclusione]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[meeting rimini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.thewatcherpost.it/?p=35773</guid>

					<description><![CDATA[<p>Presentata da Valore D l’intesa tra aziende e giovani per la costruzione di luoghi di lavoro più inclusivi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.thewatcherpost.it/fill-the-gap/meeting-di-rimini-2024-diamo-forma-al-lavoro-del-futuro/">Meeting di Rimini 2024, “Diamo forma al lavoro del futuro”</a> proviene da <a href="https://www.thewatcherpost.it">The Watcher Post</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Apertura al dialogo e al confronto, valorizzazione, partecipazione, sviluppo del benessere individuale e collettivo: questi sono alcuni dei nove principi contenuti nel Patto per il Lavoro del futuro, un’intesa tra aziende e giovani promossa dall’Associazione Valore D<strong> </strong>per la costruzione di luoghi di lavoro più inclusivi, basati sull&#8217;ascolto e sulle istanze dei giovani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pledge &#8211; presentato in occasione del Meeting di Rimini dalla Presidente dell’Associazione, Cristiana Scelza, e che ha ricevuto il patrocinio di Y7 &#8211; Youth7, Engagement Group Ufficiale del G7 &#8211; trae origine dai risultati di un’indagine condotta da SWG che ha coinvolto un campione di giovani, tra i 18 e i 35 anni (neet, studenti in procinto di entrare nel mondo del lavoro e lavoratori all&#8217;inizio del loro percorso professionale).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dai dati emerge infatti che solo il 35% dei giovani è pienamente soddisfatto del proprio lavoro e che l&#8217;inclusione è un tema estremamente rilevante per le giovani generazioni. Il 36% rivela di aver subito o assistito in prima persona a pratiche di scarsa inclusione sul lavoro, situazione che rende i giovani più inclini a cambiare posto di lavoro rispetto alle generazioni precedenti. Una quota che oscilla tra il 30-40% evidenzia invece un forte ritardo della propria azienda sui princìpi dell&#8217;inclusività lavorativa. Infine, la metà dei giovani sceglie aziende che garantiscono apertura al dialogo, supporto al benessere e alle competenze, l&#8217;equità e rispetto delle soggettività.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso della tavola rotonda del 24 agosto dal titolo “Scuola e Università: risorse umane o uomini per il nuovo lavoro?” organizzata nell’ambito del Meeting di Rimini, la Presidente Scelza ha spiegato che &#8220;parliamo di sviluppo inclusivo, quindi sviluppo sostenibile perché per noi è prioritaria una strategia a lungo termine, focalizzata sui giovani che purtroppo sempre più spesso sono ai margini del capitale umano in azienda (…) Con questo patto vogliamo costruire un ponte di dialogo tra giovani e imprese e, al tempo stesso, ampliare la prospettiva di aziende e istituzioni, partendo dalla consapevolezza che parlare alle nuove generazioni significa, prima di tutto, pensare alla crescita del Paese”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, durante in confronto con S.Em. Card. Mauro Gambetti, Presidente della Fondazione Fratelli tutti, Scelza ha espresso fiducia e positività nei confronti del sistema formativo italiano e dei più giovani, in quanto portatori di eccellenza di pensiero e di creatività. Secondo Scelza, infine, “sarebbe opportuno stare attenti alla cultura dell’errore, per evitare di ricercare per forza un colpevole. Il decalogo di Julio Velasco e gli insegnamenti della nostra nazionale di volley femminile testimoniano che è necessario arginare la paura: se tutti quanti, a partire dalla scuola e dalle aziende, riusciamo a cancellare la paura e dunque la cultura dell’errore, allora saremo in grado di liberare creatività, innovazione e soprattutto felicità all’interno della nostra società”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.thewatcherpost.it/fill-the-gap/meeting-di-rimini-2024-diamo-forma-al-lavoro-del-futuro/">Meeting di Rimini 2024, “Diamo forma al lavoro del futuro”</a> proviene da <a href="https://www.thewatcherpost.it">The Watcher Post</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.thewatcherpost.it/fill-the-gap/meeting-di-rimini-2024-diamo-forma-al-lavoro-del-futuro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Papà e lobbisti, come conciliare i due &#8220;lavori&#8221;? E cosa fanno le aziende?</title>
		<link>https://www.thewatcherpost.it/fill-the-gap/papa-e-lobbisti-come-conciliare-i-due-lavori-e-cosa-fanno-le-aziende/</link>
					<comments>https://www.thewatcherpost.it/fill-the-gap/papa-e-lobbisti-come-conciliare-i-due-lavori-e-cosa-fanno-le-aziende/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabiana Nacci]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Mar 2024 14:06:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fill the gap]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[enrico stefano]]></category>
		<category><![CDATA[festa del papà]]></category>
		<category><![CDATA[lobbista]]></category>
		<category><![CDATA[massimiliano cardullo]]></category>
		<category><![CDATA[michelangelo suigo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.thewatcherpost.it/?p=29052</guid>

					<description><![CDATA[<p>Continua la nostra indagine su come conciliare il lavoro del lobbista con la genitorialità. Il giorno dei papà.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.thewatcherpost.it/fill-the-gap/papa-e-lobbisti-come-conciliare-i-due-lavori-e-cosa-fanno-le-aziende/">Papà e lobbisti, come conciliare i due “lavori”? E cosa fanno le aziende?</a> proviene da <a href="https://www.thewatcherpost.it">The Watcher Post</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Oggi è la festa del papà. Ma cosa vuol dire oggi essere papà? Anzi, come è possibile fare i papà, compatibilmente con il lavoro? Nel lavoro di lobbista, come in altri, la sfida è complicata. Orari frenetici, periodi dell&#8217;anno di grande fermento, relazioni, convegni, incontri. Ma niente è impossibile e spesso l&#8217;unione, come sempre, fa la forza. <a href="https://www.thewatcherpost.it/politica/donna-mamma-lobbista-il-futuro-di-una-carriera-sempre-piu-rosa/">Dopo le mamme</a>, abbiamo sentito anche i papà. Ce ne hanno parlato <strong>Michelangelo Suigo</strong>, External relations, communication &amp; sustainability director di INWIT Spa, <strong>Massimiliano Cardullo</strong>, Head of government and local authorities relations di Aeroporti di Roma, ed <strong>Enrico Stefano</strong>, Senior public policy manager di Lime Italy.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Quali sono le best practice e le policy in materia di welfare e di sostegno alla condivisione dei carichi di cura messe in pratica dalla sua azienda?</strong><br><strong>Michelangelo Suigo</strong>: «Il “work life balance” è per le aziende la sfida del futuro: non è un caso che molti imprenditori illuminati e aziende innovative abbiano fatto tesoro di questo concetto per permettere ai dipendenti di coniugare i carichi di lavoro con quelli familiari. INWIT è una realtà giovane e ha “ascoltato” questa esigenza molto sentita dalle giovani generazioni, ad esempio confermando lo smart working diffuso per tutte le colleghe e i colleghi. L’assicurazione sanitaria integrativa è un benefit significativo per dipendenti e familiari a carico, oltre a check up aziendali che garantiscono controlli di prevenzione. È possibile il rimborso parziale delle spese per asilo nido e materna e tutti possono beneficiare di convenzioni su tempo libero, viaggi e istruzione. Lo scorso anno, infine, è stato riconosciuto a tutto il personale non dirigente un bonus contro il carovita di € 1.000 netti».<br><strong>Massimiliano Cardullo</strong>: «In ADR consideriamo il capitale umano il pilastro del nostro successo. Il nostro motto è “<em>Together, Beyond Fliyng</em>”. Insieme oltre il volo non è un semplice slogan ma un vero impegno. Dal mio ingresso in ADR mi sono reso subito conto dell’attenzione che viene riservata al <em>welfare </em>aziendale con un importante <em>focus</em> sul supporto alla genitorialità. ADR Family fornisce delle soluzioni per la famiglia e per la cura-assistenza dei propri cari: seminari sulla genitorialità, una &#8220;cassetta degli attrezzi&#8221; per affrontare le fasi della crescita e del cambiamento dei propri figli; asilo aziendale per i figli dei dipendenti di tutte le società del gruppo ADR; ADR Camp, un contributo destinato ai genitori che potranno scegliere in autonomia le location dei centri estivi per i propri figlie e tanto altro».<br><strong>Enrico Stefano</strong>: «Ho la fortuna di lavorare in un&#8217;azienda che pone il benessere dei propri dipendenti al primo posto. La possibilità di lavorare da remoto in primis è un indubbio vantaggio, che consente facilmente di portare i bambini a scuola la mattina o seguirli in alcune attività extra del pomeriggio. Inoltre, è consuetudine mettere a disposizione dei dipendenti giorni aggiuntivi di ferie durante le festività natalizie, così da passare serenamente in famiglia i giorni più belli dell’anno. Infine, il rapporto di totale fiducia con il mio Responsabile mi consente di gestire ed organizzare i carichi di lavoro in totale armonia con gli impegni familiari».</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Come riesce a bilanciare la sua vita privata di papà con quella lavorativa?</strong><br><strong>M.S</strong>: «La natura del nostro lavoro richiede un impegno costante per costruire e mantenere rapporti con una vasta gamma di stakeholders, che spesso si estende oltre i canonici luoghi e orari d&#8217;ufficio. Questo ci porta ad essere costantemente &#8220;always on&#8221;, sempre pronti a rispondere alle esigenze delle nostre reti professionali. Quindi cerco di capitalizzare al meglio gli spazi di relax trascorrendoli con i miei figli, ormai grandi e meravigliosi. Con Andrea e Valentina condivido non appena posso vacanze e week end, coltivando le nostre passioni comuni per lo sci, la montagna e il mare. Coniugare l&#8217;essere genitori con il lavoro aggiunge un altro livello di complessità al nostro equilibrio tra vita professionale e personale. A mio avviso abbiamo la responsabilità non solo di perseguire il successo professionale, ma anche di essere presenti e sostenere i nostri figli nel loro sviluppo e crescita. Pertanto, per me è essenziale dedicare del tempo di qualità alla famiglia».<br><strong>M.C</strong>: «Un ruolo fondamentale riveste mia moglie, che ha ben compreso le peculiarità del mio ruolo aziendale. Così facendo mi supporta nel rapporto con i miei figli e mi consente di affrontare serenamente la quotidianità ma anche le emergenze del mio lavoro. Da parte mia cerco di condividere con i miei figli ogni momento a disposizione e dedicare alla mia famiglia quasi interamente il mio tempo libero. Parte del quale è dedicato a fargli capire che lavoro faccio, ma con scarsi risultati. Temo infatti che oggi, data la ricorrenza, venga loro chiesta la professione del papà e loro risponderanno semplicemente che lavora in aeroporto».<br><strong>E.S</strong>: «Il nostro è un lavoro sicuramente complesso e di grandi responsabilità, che ci porta talvolta ed essere fuori per alcuni giorni o in orari non “canonici” come la mattina presto o la sera tardi. Ma allo stesso tempo consente di ritagliarsi qualche momento in famiglia quando magari meno te lo aspetti».</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Un consiglio che, sulla base della sua esperienza, si sente di voler dare ai giovani lobbisti per individuare un giusto equilibrio tra vita privata e vita lavorativa</strong>.<br><strong>M.S</strong>: «La nostra, in una logica di comunicazione integrata, è una professione multidisciplinare e come tale richiede una preparazione ad ampio spettro di conoscenze: diritto, economia, comunicazione, advocacy, unitamente ad una solida dimestichezza con i processi e le dinamiche politico-istituzionali. Tuttavia, è fondamentale mantenere sempre un corretto equilibrio tra lavoro e vita privata. Ovviamente è una sfida che richiede una pianificazione attenta e una consapevolezza dei nostri limiti. Integrare con successo questi due ambiti può portare a una vita più ricca e appagante, sia sul piano personale che professionale».<br><strong>M.C</strong>: «Mi riaggancio a quanto detto prima e cioè trovare una persona accanto che comprenda le caratteristiche del nostro lavoro. Anche l’importanza che per la nostra professione riveste una attività di relazioni e networking. In presenza di figli è necessario sapersi organizzare, tentando quanto più possibile di partecipare alla loro vita». <br><strong>E.S</strong>: «Ho il piacere di lavorare in una realtà dinamica e impegnata a risolvere le sfide dei prossimi decenni. Ho trovato così molto utile e stimolante per tutti condividere in famiglia gli aspetti più stimolanti del mio lavoro, rendendoli partecipi del mio impegno e coinvolgendoli nelle scelte o progressi intrapresi».</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.thewatcherpost.it/fill-the-gap/papa-e-lobbisti-come-conciliare-i-due-lavori-e-cosa-fanno-le-aziende/">Papà e lobbisti, come conciliare i due &#8220;lavori&#8221;? E cosa fanno le aziende?</a> proviene da <a href="https://www.thewatcherpost.it">The Watcher Post</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.thewatcherpost.it/fill-the-gap/papa-e-lobbisti-come-conciliare-i-due-lavori-e-cosa-fanno-le-aziende/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Donna, mamma, lobbista. Il futuro di una carriera sempre più rosa</title>
		<link>https://www.thewatcherpost.it/politica/donna-mamma-lobbista-il-futuro-di-una-carriera-sempre-piu-rosa/</link>
					<comments>https://www.thewatcherpost.it/politica/donna-mamma-lobbista-il-futuro-di-una-carriera-sempre-piu-rosa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabiana Nacci]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Mar 2024 12:24:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[donna]]></category>
		<category><![CDATA[francesca chiocchetti]]></category>
		<category><![CDATA[ilaria pratesi]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[lobbista]]></category>
		<category><![CDATA[mamma]]></category>
		<category><![CDATA[rossana rubino]]></category>
		<category><![CDATA[utopia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.thewatcherpost.it/?p=28568</guid>

					<description><![CDATA[<p>La professione di lobbista declinata al femminile. La raccontano Francesca Chiocchetti (Wind), Rossana Rubino (UTOPIA) e Ilaria Pratesi (a2a).</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.thewatcherpost.it/politica/donna-mamma-lobbista-il-futuro-di-una-carriera-sempre-piu-rosa/">Donna, mamma, lobbista. Il futuro di una carriera sempre più rosa</a> proviene da <a href="https://www.thewatcherpost.it">The Watcher Post</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Quando Artemisia Gentileschi difese in tribunale la sua dignità di donna e di professionista nel Seicento dovette introdurre un neologismo: &#8220;pittora&#8221;. Una rivoluzione, per l&#8217;epoca. La professione del/della lobbista questo problema lo ha risolto ipso facto. Il perimetro terminologico era già pronto alle origini per fare spazio alle professioniste donne. Oggi sono tante. Sono brave. Sono vincenti. E con dignità e impegno stanno contribuendo a ridisegnare il profilo antropologico di una professione che, fino a vent&#8217;anni fa, era prerogativa maschile. <br>Il processo di emancipazione sta ridisegnando i paradigmi di questa complessa carriera, aprendo le porte a un futuro sempre più <em>gender balanced</em>. La strada è spianata, ma non è sempre facile percorrerla. Conciliare la carriera con l&#8217;essere donna, e mamma, anche in questo caso non è facile. E anche le stesse aziende se ne rendono conto e da tempo hanno adeguato le loro policy interne per favorire maggiore equilibrio di genere. Vediamo come.<br>Ne abbiamo parlato con tre autorevoli lobbiste: <strong>Francesca Chiocchetti</strong>, Public Affairs Director di Wind Tre, <strong>Rossana Rubino</strong>, Responsabile Health &amp; Pharma di UTOPIA, e <strong>Ilaria Pratesi</strong>, Responsabile National Public Affairs di A2A. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Quali sono le best pratices e le policy in materia di <a href="https://www.thewatcherpost.it/fill-the-gap/parita-di-genere-playbook-valore-d-pnrr/">empowerment femminile</a> e di sostegno alla maternità messe in pratica dalla sua azienda?</strong><br><strong>Francesca Chiocchetti</strong>: «Sono stata assunta in Wind Tre quando ero incinta di tre mesi con le congratulazioni da parte dell’Ad e della HR Director. Ero incredula. Credo che questo racconti moltissimo sulla mia azienda. Wind Tre ha ottenuto un punteggio di 99,7%, superiore di +20,5% punti percentuali rispetto alla media delle 148 aziende italiane certificate, nella categoria &#8220;Diversity, Equity &amp; Inclusion&#8221;, il 50% dei dipendenti sono donne e abbiamo ottenuto la certificazione &#8220;Equal Salary Certification&#8221; rilasciata dalla Equal salary Foundation. Con l’obiettivo di garantire l’uguaglianza di genere nell’accesso alla crescita, nei percorsi di sviluppo della carriera e nelle politiche retributive si continua a promuovere una cultura aperta e inclusiva, attraverso le diverse leve delle risorse umane. Inoltre l’esigenza di essere sempre più inclusivi nel sostenere la genitorialità con azioni concrete ha portato l’azienda a garantire il pagamento integrale della retribuzione del congedo di maternità facoltativa per ulteriori 4,5 mesi alle migliori condizioni standard e a progettare un nuovo modello di supporto che prevede, ad esempio, il rimborso della retta scolastica sostenuta dal dipendente per la frequenza di un qualsiasi asilo nido o scuola per l’infanzia su tutto il territorio nazionale».<br><strong>Rossana Rubino</strong>: «UTOPIA è da sempre impegnata nella promozione e nel rispetto delle politiche di Diversity&amp;Inclusion: oltre ad avere oggi il 50% di donne in ruoli apicali, ha definito nel corso degli anni un set di strumenti finalizzati a promuovere l’empowerment femminile. Un esempio è rappresentato dall’articolato programma di welfare dedicato a tutti i dipendenti, che è in grado di coprire le più importanti necessità che accompagnano la vita dei figli, da asili nido e baby sitter, fino a vacanze studio e libri scolastici. A questo si unisce la possibilità di godere di un’ampia flessibilità che consente – soprattutto a chi è genitore come me &#8211; di conciliare la vita familiare e lavorativa grazie ad un approccio basato sul raggiungimento dei risultati e la collaborazione tra team. L’impegno aziendale sul tema è stato recentemente testimoniato anche dalla sottoscrizione del Codice di autodisciplina per le imprese in favore della maternità, promosso dalla Ministra Roccella».<br><strong>Ilaria Pratesi</strong>: «Nel 2023 il Gruppo A2A ha avviato un percorso Female Empowerment Journey: un’iniziativa di formazione rivolta a colleghe dirigenti e manager. Il progetto ha fornito un’opportunità di riflessione e crescita personale. L’obiettivo è stato quello di favorire una maggior consapevolezza sul proprio ruolo e la propria leadership, ponendo l’attenzione su diversity management, equità, inclusione e stereotipi. Inoltre, numerose sono le iniziative in ambito di sensibilizzazione e formazione per celebrare i&nbsp;valori di inclusione, rispetto ed “equità”, raggiungibili solo attraverso una sana&nbsp;collaborazione e alleanza tra Uomo e Donna, che si traduce per entrambi i generi nell’agire il proprio “potere”. Sempre nel 2023, 6 società del Gruppo hanno ottenuto la Certificazione sulla Parità di Genere dimostrando l’impegno concreto nel promuovere un cambiamento culturale che garantisca l’equità di genere. Nell 2023 sono state inoltre consolidate due importanti iniziative: un percorso dedicato alle future mamme; e un team coaching per i neogenitori e i loro manager».</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Come riesce a bilanciare la sua vita privata di donna-mamma con quella lavorativa?<br>F:C</strong>: «Sicuramente è questione di organizzazione. Qualcosa ci rimette sempre, nel mio caso ci rimetto io, ho meno tempo per me, ho dovuto sacrificare un po&#8217; la mia socialità. Ma ho preferito questa soluzione piuttosto che togliere tempo a mia figlia o al lavoro. Certamente l&#8217;essere diventata mamma mi ha consegnato una diversa concezione del tempo: voglio che il tempo che tolgo alla mia funzione di mamma sia speso molto bene e non vada sprecato, quindi mi impegno per lavorare meglio ed essere più performante. Insomma è una condizione che sprigiona nuove energie che prima non pensavo di avere. A questo aggiungerei che il fatto di avere una figlia femmina è per me un motivo di stimolo per rappresentare per lei un modello positivo. Per il resto è tutto gestione dell&#8217;imprevisto: il requisito numero uno per una mamma che lavora. Ma col tempo si matura una valida esperienza anche su questo».<br><strong>R.R</strong>: «Trovare un equilibrio è molto difficile, ma non impossibile. La flessibilità e la possibilità di organizzare la giornata per obiettivi è lo strumento più importante per coniugare il lavoro, con i ritmi familiari, soprattutto in una grande città come Roma. Poi occorre sviluppare una capacità di delega, creare e coltivare un sano lavoro di squadra, elementi imprescindibili per un equilibrio in ufficio e nelle mura domestiche. Questa organizzazione comporta dei sacrifici e sicuramente non poche preoccupazioni, ma devo ammettere che è anche molto gratificante sentirsi ripagati da un sorriso di mia figlia o da una gratificazione professionale, perché so bene tutto l&#8217;impegno che c&#8217;è dietro. E il valore di quella sensazione  di orgoglio ripaga tutti i miei sacrifici».<br><strong>I.P</strong>: «In questa fase storica credo profondamente nell’importanza di trasmettere un messaggio “solidale” di fallibilità e imperfezione, entrambe nobilitate da un fattore abilitante chiave, l’impegno.<strong> </strong>La carriera non è fatta di astrazioni bensì di persone e di scelte; le donne che dedicano tempo ed energia al proprio lavoro e alla crescita personale certamente sottraggono tempo e spazio alla propria dimensione personale e famigliare, avventurandosi in registri quotidiani scanditi da sensi di colpa, pianificazioni granulari colme, pur nella loro scientifica aspirazione all’efficienza, di condizionali: “dovrei riuscire” a prendere i figli a scuola, a passare dal pediatra, a fare la spesa, a portarli a nuoto.&nbsp; Non ci sono formule di successo né istruzioni purtroppo; l’andatura corretta in alta quota è quella della velocità media e costante; è questa la metrica che scandisce il mio impegno quotidiano nella costante ricerca di un equilibrio vita-lavoro, nel quale è certamente centrale la collaborazione e la condivisione dei compiti con il/la proprio/a compagno/a di vita».</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Un consiglio che, sulla base della sua esperienza, si sente di voler dare alle giovani lobbiste?<br>F. C</strong>: «Io non immaginavo di fare la carriera di lobbista. Quando ho iniziato, vent&#8217;anni fa, la professione del Public Affairs non era così strutturata e soprattutto c&#8217;erano poche donne. Il consiglio che mi sentirei di dare alle donne è di non lasciarsi intimidire dalla giacca e la cravatta. Ho un aneddoto: ricordo i miei primi cinque anni di lavoro, portavo sempre i tacchi, perché mi sentivo più credibile. Adesso dieci anni che non li indosso più, non ho più bisogno di caratterizzare la mia immagine, mi basta la mia professionalità. Questo è ancora un mondo a prevalenza maschile, soprattutto gli interlocutori istituzionali. Ma è grazie alle ragazze che si affacciano alla professione che questa cosa cambierà».&nbsp;<br><strong>R.R</strong>: «Di coniugare le relazioni con i contenuti e, soprattutto, consiglio di studiare, approfondire, leggere, allontanandosi subito dall’idea che questo lavoro sia fatto solo di mondanità, strette di mano e agende telefoniche. Senza i contenuti, le relazioni hanno vita breve. In una professione come quella della lobbista, che nasce come prerogativa maschile, è importante per una donna imparare a ragionare anche con la testa da uomo, con elasticità, tolleranza e intelligenza, ma aggiungendo al ragionamento quell&#8217;energia e quella creatività che spesso solo una donna può esprimere».<br><strong>I.P</strong>: «In questo mestiere, come in qualsiasi altro, la chiave di successo è, ancora una volta, l’impegno, unito al prerequisito fondamentale della predisposizione al dialogo, al confronto con il decisore pubblico e con i “competitor”. Ad una giovane lobbista mi permetterei di suggerire di non temere i fuori pista, i percorsi tortuosi e accidentati perché consentono di arricchire il proprio bagaglio e conferiscono inattese capacità di lettura della “big picture” di cui è sovente richiesta una capacità di analisi, anche predittiva. A questo aggiungerei un’esortazione a mantenere sempre ben salda la presa ai principi e valori più importanti. Quando al nostro ruolo sociale e alla nostra professione anteponiamo sensibilità, empatia e indulgenza – qualità dalla forte caratterizzazione femminile &#8211; il margine di errore si riduce al minimo».</p>



<p class="wp-block-paragraph"><br></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.thewatcherpost.it/politica/donna-mamma-lobbista-il-futuro-di-una-carriera-sempre-piu-rosa/">Donna, mamma, lobbista. Il futuro di una carriera sempre più rosa</a> proviene da <a href="https://www.thewatcherpost.it">The Watcher Post</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.thewatcherpost.it/politica/donna-mamma-lobbista-il-futuro-di-una-carriera-sempre-piu-rosa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Settimana Nazionale delle STEM: a Roma evento di lancio con Bernini, Roccella, Schifone</title>
		<link>https://www.thewatcherpost.it/fill-the-gap/settimana-nazionale-delle-stem-a-roma-evento-di-lancio-con-bernini-roccella-schifone/</link>
					<comments>https://www.thewatcherpost.it/fill-the-gap/settimana-nazionale-delle-stem-a-roma-evento-di-lancio-con-bernini-roccella-schifone/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabiana Nacci]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Feb 2024 12:36:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fill the gap]]></category>
		<category><![CDATA[donne stem]]></category>
		<category><![CDATA[roccella]]></category>
		<category><![CDATA[Schifone]]></category>
		<category><![CDATA[stem]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.thewatcherpost.it/?p=26865</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) sono materie richieste nel mercato del lavoro e non sono solo materie “da maschi”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.thewatcherpost.it/fill-the-gap/settimana-nazionale-delle-stem-a-roma-evento-di-lancio-con-bernini-roccella-schifone/">Settimana Nazionale delle STEM: a Roma evento di lancio con Bernini, Roccella, Schifone</a> proviene da <a href="https://www.thewatcherpost.it">The Watcher Post</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">“Odio la matematica”. Quante volte abbiamo detto o sentito questa frase. Eppure le STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) sono materie sempre più richieste nel mercato del lavoro e non sono certamente solo materie “da maschi”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono questi i principali focus discussi venerdì alla Camera di Commercio di Roma in occasione del lancio della prima Settimana Nazionale delle STEM, da poco istituita per legge in Italia e promossa dall’On. Marta <a href="https://www.thewatcherpost.it/video/stem-quando-la-domanda-supera-lofferta/">Schifone</a>, Capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Lavoro della Camera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">All’iniziativa, alla quale ha partecipato anche una delegazione di giovani studenti, sono intervenute la Ministra per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, Eugenia Roccella, il Ministro dell’Università, Annamaria Bernini, e tante rappresentanti di eccellenza del mondo accademico e associativo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2024/02/WhatsApp-Image-2024-02-04-at-10.13.03-1024x768.jpeg" alt="" class="wp-image-26866" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2024/02/WhatsApp-Image-2024-02-04-at-10.13.03-1024x768.jpeg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2024/02/WhatsApp-Image-2024-02-04-at-10.13.03-300x225.jpeg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2024/02/WhatsApp-Image-2024-02-04-at-10.13.03-768x576.jpeg 768w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2024/02/WhatsApp-Image-2024-02-04-at-10.13.03-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2024/02/WhatsApp-Image-2024-02-04-at-10.13.03.jpeg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">“Occorre informare i giovani, fare sapere loro non solo che le materie&nbsp;STEM&nbsp;sono affascinanti e non ostiche, come per troppo tempo è stato raccontato, ma anche e soprattutto che da queste materie possono derivare straordinarie opportunità di lavoro in futuro” ha affermato l’On. Schifone in apertura dell’evento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo la Ministra Roccella, attraverso la legge istitutiva della Settimana Nazionale delle STEM, il Governo vuole “promuovere un&#8217;azione di sistema, non più solo le iniziative che i singoli ministeri hanno già intrapreso (…) per mettere in connessione la scuola e l&#8217;università perché il problema è affrontare l&#8217;orientamento in maniera precoce. Si dice che già a 6 anni le ragazze ma anche i ragazzi smettono di avere interesse verso la matematica” &#8211; ha proseguito la Ministra Roccella &#8211; “Con i due milioni di euro a disposizione vogliamo emanare un bando aperto alle università per progetti di formazione degli insegnanti delle scuole elementari e medie finalizzati all&#8217;orientamento nelle discipline&nbsp;STEM&nbsp;perché è importante che gli insegnanti abbiamo gli strumenti per avvicinare i bambini e le bambine a queste discipline che hanno riflessi in tanti aspetti della nostra vita di cui neanche ci accorgiamo&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“La scienza è sempre tra noi: quello che avviene nel mondo scientifico rimbalza sulle vite di tutti, è vicino a noi”. Ha affermato il Ministro Bernini che ha poi aggiunto: “È molto importante la valorizzazione delle materie&nbsp;STEM&nbsp;e noi dobbiamo aiutare i giovani a orientarsi in tal senso nelle scelte universitarie (…) Tutte le università faranno open day per spiegare ai ragazzi che cosa significa una scelta&nbsp;STEM&nbsp;oggi&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo la Presidente di <a href="https://valored.it/">Valore D</a>, Cristina Scelza, è importante operare sia nel breve sia nel lungo termine: “Nel breve, per attivare meccanismi di sostegno e valorizzazione delle professioniste STEM, donne over 40, madri, impiegate, al fine di migliorare la qualità del loro percorso, con politiche di upskilling o programmi di mentorship o sponsorship e misure che agevolino la conciliazione vita-lavoro. Nel lungo periodo, con l’auspicio di attivare un cambiamento culturale, è necessario offrire alle bambine nuovi modelli femminili a cui ispirarsi”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli interventi, anche quello di Fabiola Gianotti, direttrice generale del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/CERN">Cern</a>: “Non possiamo pensare di affrontare con successo le sfide globali attuali, dalla salute all&#8217;energia, al cambiamento climatico, senza l&#8217;apporto della scienza e della tecnologia. Inoltre viviamo in un&#8217;epoca che è dominata dalla tecnologia e in cui il numero degli impieghi nelle aree&nbsp;STEM&nbsp;cresce tre volte più rapidamente che in ogni altra area. Eppure oggi solo il 25% degli studenti sceglie queste materie all&#8217;università. Non stiamo preparando al meglio la forza lavoro necessaria per il futuro della società. non stiamo incoraggiando abbastanza le giovani generazioni a scegliere i percorsi professionali che in futuro saranno i più richiesti”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.thewatcherpost.it/fill-the-gap/settimana-nazionale-delle-stem-a-roma-evento-di-lancio-con-bernini-roccella-schifone/">Settimana Nazionale delle STEM: a Roma evento di lancio con Bernini, Roccella, Schifone</a> proviene da <a href="https://www.thewatcherpost.it">The Watcher Post</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.thewatcherpost.it/fill-the-gap/settimana-nazionale-delle-stem-a-roma-evento-di-lancio-con-bernini-roccella-schifone/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Se l&#8217;educazione finanziaria può diventare un driver di sviluppo e crescita</title>
		<link>https://www.thewatcherpost.it/lavoro/se-leducazione-finanziaria-puo-diventare-un-driver-di-sviluppo-e-crescita/</link>
					<comments>https://www.thewatcherpost.it/lavoro/se-leducazione-finanziaria-puo-diventare-un-driver-di-sviluppo-e-crescita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabiana Nacci]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Oct 2023 14:46:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[American Express]]></category>
		<category><![CDATA[codacons]]></category>
		<category><![CDATA[damiani]]></category>
		<category><![CDATA[edcazione finanziaria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.thewatcherpost.it/?p=22930</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'evento promosso dal Codacons in collaborazione con American Express per promuovere l'importanza dell'educazione finanziaria.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.thewatcherpost.it/lavoro/se-leducazione-finanziaria-puo-diventare-un-driver-di-sviluppo-e-crescita/">Se l’educazione finanziaria può diventare un driver di sviluppo e crescita</a> proviene da <a href="https://www.thewatcherpost.it">The Watcher Post</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Consapevolezza, formazione e tutela di consumatori e aziende. Sono questi alcuni dei principali temi approfonditi nel corso del convegno organizzato martedì 25 ottobre a Roma da Codacons in collaborazione con American Express dal titolo “<strong>Educazione finanziaria 4.0: innovazione, sicurezza e sostenibilità</strong>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’iniziativa &#8211; che si inserisce in un ciclo di incontri di approfondimento promosso da Codacons, associazione che da 40 anni è impegnata nella tutela dei consumatori e da American Express Italia, azienda leader nel settore dei pagamenti e principale emittente di carte di credito per volume di acquisto &#8211; ha rappresentato un’occasione di confronto tra rappresentanti del mondo istituzionale, associativo e aziendale su tutti gli aspetti connessi all’educazione finanziaria e all’utilizzo consapevole e sicuro degli strumenti di pagamento digitali da parte di cittadini e imprese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’evento, ricompreso tra gli appuntamenti ufficiali Mese dell’Educazione Finanziaria che da ormai sei anni viene promosso in tutta Italia dal Comitato EDUFIN (Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria), ha visto la partecipazione, tra gli altri, del <strong>Sen. Dario Damiani</strong>, Capogruppo di Forza Italia in Commissione Bilancio del Senato e promotore di una proposta legislativa volta all’introduzione dell’insegnamento dell’educazione finanziaria nelle scuole; di <strong>Gianluca Di Ascenzo</strong>, Presidente di Codacons; di <strong>Cosima Ettorre</strong>, General Counsel Officer di American Express; di <strong>Francesco Galletti</strong>, Coordinatore della Community Cashless Society di Ambrosetti e di <strong>Salvatore Vescina</strong>, Responsabile Settore Credito, Incentivi e Politiche di Coesione di Confcommercio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Oggi con soddisfazione festeggiamo non solo il mese dell’educazione finanziaria ma anche l’approvazione in Senato del DDL Competitività dei Capitali, provvedimento in cui rientra la mia proposta in materia di educazione finanziaria.” Ha dichiarato il <strong>Sen. Damiani</strong> che ha inoltre precisato: “L’articolo 21 del provvedimento aggancia all’educazione civica, l’insegnamento nelle scuole dell’obbligo dell’educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale, anche con riferimento all&#8217;utilizzo delle nuove tecnologie digitali di gestione del denaro, alle nuove forme di economia e finanza sostenibile e alla cultura d&#8217;impresa. Confido che entro l’anno il provvedimento possa diventare legge e mi impegnerò affinché fin dal prossimo anno scolastico si possa cominciare con questo percorso nelle scuole”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo <strong>Cosima Ettorre</strong> di American Express, è necessario che “clienti e cittadini abbiano un adeguato livello di alfabetizzazione e di educazione finanziaria affinché sia sempre più diffusa la consapevolezza di poter utilizzare in modo sicuro lo strumento di pagamento digitale”<em>.</em> Sul punto, la filosofia dell’azienda è quella di<em> </em>“prevenire le frodi, anche attraverso investimenti in Intelligenza Artificiale, nella biometria comportamentale al fine di arrivare ad una identificazione della genuinità della transazione che è vicina al 100%”.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full"><img decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2023/10/WhatsApp-Image-2023-10-26-at-16.02.32-1.jpeg" alt="" class="wp-image-22940" srcset="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2023/10/WhatsApp-Image-2023-10-26-at-16.02.32-1.jpeg 1024w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2023/10/WhatsApp-Image-2023-10-26-at-16.02.32-1-300x225.jpeg 300w, https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2023/10/WhatsApp-Image-2023-10-26-at-16.02.32-1-768x576.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Da sinistra: Federica Piazza, director of government affairs Emea &#8211; American Express, il senatore Dario Damiani, Salvatore Vescina di Confcommercio, Cosima Ettorre, General Counsel officer di American Express, Francesco Galletti, Coordinatore della Community Cashless Society di Ambrosetti, e Gianluca Di Ascenzo, presidente di Codacons.<br></em></figcaption></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">Per il Presidente di Codacons, <strong>Di Ascenzo</strong>, si riscontra oggi una grande spinta &#8211; in particolare dopo il periodo pandemico – relativa all’utilizzo dei pagamenti digitali. “I dati relativi al commercio elettronico testimoniano un’impennata incredibile. Il tema però è la consapevolezza dei consumatori”. Tra le più importanti sfide quotidiane di Codacons c’è certamente – secondo Di Ascenzo – “quella di informare il consumatore a utilizzare i tanti strumenti di pagamento digitali in modo consapevole”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Il fattore della fiducia è fondamentale e la nuova direttiva PSD3 prevede, tra le altre cose, una protezione dalle frodi relative al fishing veicolato da soggetti che si prospettano come dipendenti dei prestatori di pagamento”<em>. </em>Ha evidenziato <strong>Salvatore Vescina</strong> di Confcommercio, che ha poi aggiunto: “Sarebbe interessante avere un meccanismo di protezione anche dei commercianti perché c’è un vuoto normativo che attiene al mancato funzionamento dei sistemi elettronici di pagamento che sappiamo sono in forte crescita, anche in vista dell’Euro Digitale previsto dal pacchetto normativo della PSD3”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, il Coordinatore della Community Cashless Society di Ambrosetti, <strong>Francesco Galletti</strong>, ha sottolineato come sia importante non arrivare impreparati alle novità che il mercato e la tecnologia offre e come tale aspetto sia fondamentale per consumatori ed esercenti. In particolare, con riferimento all’Euro Digitale, Galletti che ha affermato: “in questo momento la BCE ha chiuso la fase di sperimentazione e ora si aprono altri anni anni di transizione e di valutazione. Nel frattempo la Commissione europea è chiamata a costruire il framework normativo di questo progetto, che ha un potenziale interessante”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.thewatcherpost.it/lavoro/se-leducazione-finanziaria-puo-diventare-un-driver-di-sviluppo-e-crescita/">Se l&#8217;educazione finanziaria può diventare un driver di sviluppo e crescita</a> proviene da <a href="https://www.thewatcherpost.it">The Watcher Post</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.thewatcherpost.it/lavoro/se-leducazione-finanziaria-puo-diventare-un-driver-di-sviluppo-e-crescita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Analisi della legge di bilancio. Il testo integrale</title>
		<link>https://www.thewatcherpost.it/politica/analisi-della-legge-di-bilancio-il-testo-integrale/</link>
					<comments>https://www.thewatcherpost.it/politica/analisi-della-legge-di-bilancio-il-testo-integrale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabiana Nacci]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Oct 2023 14:46:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[legge di Bilancio]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[testo integrale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.thewatcherpost.it/?p=22894</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dal cuneo fiscale alle accise sul tabacco. Cosa cambia con la nuova legge di bilancio, l'analisi e il testo integrale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.thewatcherpost.it/politica/analisi-della-legge-di-bilancio-il-testo-integrale/">Analisi della legge di bilancio. Il testo integrale</a> proviene da <a href="https://www.thewatcherpost.it">The Watcher Post</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dal sostegno al potere di acquisto delle famiglie agli interventi in materia di natalità, passando per una stretta alle pensioni anticipate e per il potenziamento del sistema sanitario. Sono questi i temi più rilevanti affrontati dai 91 articoli della bozza della legge di bilancio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La manovra da 28 miliardi, attesa in Parlamento nelle prossime ore, prevede misure che perseguono gli obiettivi già annunciati dall’Esecutivo e che riguardano per lo più il taglio del cuneo fiscale, il sostegno alle famiglie e la promozione della natalità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel dettaglio: sul fronte del lavoro, viene innalzata a 1.000 euro l’esenzione fiscale dei fringe benefit a tutti i lavoratori ed è confermata a 2.000 euro la soglia per i dipendenti con figli; confermata anche la misura relativa ai premi di produttività, la cui aliquota dell’imposta sostitutiva sarà pari anche per il prossimo anno al 5%. Inoltre, tramite il provvedimento, vengono stanziati 400 milioni di euro per il bonus elettrico del I trimestre e 600 milioni saranno destinati a rifinanziare la card “Dedicata a te”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per sostenere le famiglie e la natalità, l’Esecutivo propone una proroga per il 2024 delle agevolazioni sui mutui per l’acquisto della prima casa da parte degli under 36, uno sgravio contributivo al 100% fino a 3.000 euro per le tutte le mamme e un bonus asilo nido rafforzato per le famiglie con un nuovo nato dal 2024 che hanno un Isee familiare di massimo 40mila euro e il primo figlio a carico di età inferiore ai 10 anni. Inoltre, saranno due i mesi di congedo parentale facoltativo validi per i primi sei anni di vita del figlio che nel 2024 verranno retribuiti all’80%.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un altro importante capitolo è quello relativo alla sanità: gli stanziamenti per il sistema sanitario nazionale saranno pari a 3 miliardi per il 2024, a 4 miliardi per il 2025 e a 4,2 miliardi a partire dal 2026. In più, la manovra prevede 200 milioni per il personale medico e 80 per il personale sanitario del comparto al fine di ridurre le liste d’attesa e il ricorso alle esternalizzazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul fronte delle pensioni, la Legge di Bilancio introduce una stretta: Opzione donna cambia i connotati e sarà accessibile per coloro che hanno 35 anni di contributi e un’età minima di 61 anni (che però scende a 60 con un figlio e a 59 anni con due o più figli). Il prossimo anno, poi, sarà possibile aderire a Quota 104 con 63 anni di età e 41 di contributi. Confermata invece l’Ape sociale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per i dipendenti della Pubblica Amministrazione, inoltre, arriveranno nel 2024 3 miliardi, che saliranno a 5 nel 2025.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella manovra non mancano però anche gli aumenti di alcune imposte. Come anticipato dal Presidente Meloni in conferenza stampa la scorsa settimana, l’IVA sui prodotti per la prima infanzia e per l’igiene femminile torna al 10%, mentre è previsto per il secondo anno consecutivo un aumento delle accise sulle sigarette, sul tabacco trinciato, sulle sigarette elettroniche e sui prodotti a base di tabacco riscaldato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo fonti parlamentari, il provvedimento dovrebbe arrivare in Commissione Bilancio del Senato tra domani e venerdì e ad oggi resta confermata l’ipotesi di un iter di approvazione rapido entro metà del mese di dicembre. Tuttavia, è stato lo stesso Ministro per i rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, a dichiarare che non “verrà soffocato il dibattito in Parlamento o sarà impedito alle opposizioni di fare il proprio mestiere”. Intanto resta il nodo sul tesoretto che dovrebbe essere destinato proprio alle modifiche parlamentari. Sempre secondo Ciriani, le cifre ad oggi “sono abbastanza indeterminate”, tuttavia tale tesoretto dovrebbe ammontare a circa 200 milioni.</p>



<div data-wp-interactive="core/file" class="wp-block-file"><object data-wp-bind--hidden="!state.hasPdfPreview" hidden class="wp-block-file__embed" data="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2023/10/Legge-di-bilancio-2024.pdf" type="application/pdf" style="width:100%;height:600px" aria-label="Incorporamento di Legge-di-bilancio-2024."></object><a id="wp-block-file--media-9c4ec7c3-992d-4238-a955-1a188fe3bc56" href="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2023/10/Legge-di-bilancio-2024.pdf">Legge-di-bilancio-2024</a><a href="https://www.thewatcherpost.it/wp-content/uploads/2023/10/Legge-di-bilancio-2024.pdf" class="wp-block-file__button wp-element-button" download aria-describedby="wp-block-file--media-9c4ec7c3-992d-4238-a955-1a188fe3bc56">Download</a></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.thewatcherpost.it/politica/analisi-della-legge-di-bilancio-il-testo-integrale/">Analisi della legge di bilancio. Il testo integrale</a> proviene da <a href="https://www.thewatcherpost.it">The Watcher Post</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.thewatcherpost.it/politica/analisi-della-legge-di-bilancio-il-testo-integrale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Taglio dei parlamentari, anche la Camera lavora ad un nuovo Regolamento</title>
		<link>https://www.thewatcherpost.it/politica/taglio-dei-parlamentari-anche-la-camera-lavora-ad-un-nuovo-regolamento/</link>
					<comments>https://www.thewatcherpost.it/politica/taglio-dei-parlamentari-anche-la-camera-lavora-ad-un-nuovo-regolamento/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabiana Nacci]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Feb 2022 16:46:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.thewatcherpost.it/?p=6512</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'esamina del testo base del nuovo Regolamento al Senato era già iniziata a gennaio, ora anche la Camera pensa al taglio dei parlamentari.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.thewatcherpost.it/politica/taglio-dei-parlamentari-anche-la-camera-lavora-ad-un-nuovo-regolamento/">Taglio dei parlamentari, anche la Camera lavora ad un nuovo Regolamento</a> proviene da <a href="https://www.thewatcherpost.it">The Watcher Post</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dopo il <a href="https://www.thewatcherpost.it/politica/taglio-del-numero-dei-parlamentari-cosa-cambia/">Senato</a>, che a inizio gennaio ha esaminato il testo base del nuovo Regolamento, ora anche Montecitorio lavora al ritocco delle proprie regole di funzionamento interno al fine di adeguarle al numero di ridotto di parlamentari che scatterà con la prossima legislatura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nei giorni scorsi, infatti, <a href="https://www.camera.it/leg18/29?shadow_deputato=301452&amp;idLegislatura=18">Emanuele Fiano</a> (Pd) e <a href="https://www.camera.it/leg18/29?shadow_deputato=302089&amp;idpersona=302089&amp;idlegislatura=18">Simone Baldelli</a> (FI), hanno depositato presso la Giunta per il regolamento una bozza di riforma.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i punti salienti, la definizione di un nuovo numero minimo di deputati per la formazione di un gruppo parlamentare, che scenderebbe da venti a quattordici. L&#8217;Ufficio di Presidenza – si legge tra le proposte di modifica – potrà comunque autorizzare la costituzione o la permanenza di un Gruppo con meno di quattordici componenti <em>“purché questo rappresenti un partito o movimento politico che abbia presentato alle ultime elezioni della Camera dei deputati, con il medesimo contrassegno, in almeno venti circoscrizioni, proprie liste di candidati ed abbia avuto accesso alla assegnazione dei seggi. In caso di liste presentate unitariamente da più partiti, può essere autorizzata la costituzione o la permanenza di un solo Gruppo rappresentativo della formazione politica complessiva identificata nella lista”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto concerne poi il Gruppo Misto, è previsto che i deputati appartenenti a tale gruppo possano formare componenti politiche, <em>“purché in numero non inferiore a sette, e che rappresentino, in forza di elementi certi ed inequivoci, un partito o un movimento politico organizzato nel Paese anche formatosi successivamente alle elezioni”. </em>Sette, tra l’altro, è anche il nuovo numero minimo di senatori per formare un Gruppo a Palazzo Madama.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altro tema affrontato dalle proposte di modifica di Fiano e Baldelli è quello della composizione delle Commissioni: <em>“Nessun deputato può essere designato a far parte di più di una Commissione. I deputati appartenenti a Gruppi composti da un numero di membri inferiore a quello delle Commissioni possono essere designati a far parte di due Commissioni al fine di consentire a tali Gruppi di essere rappresentati nel maggior numero possibile di Commissioni”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Al momento, alla Camera rimarrebbero quattordici commissioni permanenti contro le dieci previste dalla bozza del nuovo regolamento del Senato. Tuttavia – si legge tra le proposte di modifica – <em>“eventuali accorpamenti (che potrebbero riguardare le Commissioni i cui ambiti di competenza sono contigui) potrebbero essere definiti in accordo con la Giunta del Senato al fine di garantire una tendenziale specularità delle Commissioni permanenti nei due rami del Parlamento”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul punto, il Presidente della Camera <strong>Fico</strong> ha affermato che nei prossimi giorni proverà a organizzare una riunione di coordinamento con la Presidente <strong>Casellati</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, seguendo l’orientamento definito dal Senato, anche la Camera si appresta a varare norme contro il cambio di casacca, prevedendo uno stop ai fondi per i deputati entrati a far parte del Gruppo Misto e non iscritti ad alcuna componente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’inizio del voto delle proposte di modifica al Regolamento della Camera è previsto per inizio marzo, con l’obiettivo di arriva in Aula a fine mese e in linea con le tempistiche di Palazzo Madama.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.thewatcherpost.it/politica/taglio-dei-parlamentari-anche-la-camera-lavora-ad-un-nuovo-regolamento/">Taglio dei parlamentari, anche la Camera lavora ad un nuovo Regolamento</a> proviene da <a href="https://www.thewatcherpost.it">The Watcher Post</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.thewatcherpost.it/politica/taglio-dei-parlamentari-anche-la-camera-lavora-ad-un-nuovo-regolamento/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Parlamento, ecco il nuovo Regolamento: stretta su cambi di casacca e Commissioni.</title>
		<link>https://www.thewatcherpost.it/politica/parlamento-ecco-il-nuovo-regolamento-stretta-su-cambi-di-casacca-e-commissioni/</link>
					<comments>https://www.thewatcherpost.it/politica/parlamento-ecco-il-nuovo-regolamento-stretta-su-cambi-di-casacca-e-commissioni/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabiana Nacci]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Jan 2022 16:59:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.thewatcherpost.it/?p=5156</guid>

					<description><![CDATA[<p>In arrivo il nuovo Regolamento per il Parlamento. La Giunta si riunirà per esaminare il testo base e le sue novità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.thewatcherpost.it/politica/parlamento-ecco-il-nuovo-regolamento-stretta-su-cambi-di-casacca-e-commissioni/">Parlamento, ecco il nuovo Regolamento: stretta su cambi di casacca e Commissioni.</a> proviene da <a href="https://www.thewatcherpost.it">The Watcher Post</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nel caos politico di queste settimane legato all’elezione del nuovo <a href="https://www.thewatcherpost.it/politica/il-discorso-di-fine-anno-di-mattarella-integrale-lultimo-atto-da-capo-dello-stato/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Capo dello Stato</a>, una cosa è certa: la prossima legislatura avrà un numero ridotto di parlamentari (400 onorevoli e 200 senatori). Per tale ragione e in considerazione del fatto che ad oggi è assolutamente imprevedibile la durata dell’attuale legislatura (elezioni anticipate o scadenza naturale nel 2023?), Camera e Senato stanno correndo per approvare in tempi brevi dei nuovi Regolamenti che adeguino il funzionamento dei due rami del Parlamento al taglio previsto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E così martedì 11 gennaio si riunirà a <a href="https://www.senato.it/home">Palazzo Madama</a> la Giunta per il Regolamento che esaminerà un testo base che prevede parecchie novità che vanno dalla riduzione del numero delle Commissioni ad una stretta per coloro che cambiano casacca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In particolare, la bozza elaborata dal Senato prevede che ciascun gruppo rappresenterà un partito o un movimento che abbia partecipato alle elezioni del Senato, dovrà adottare lo stesso contrassegno e dovrà essere composto da almeno 7 senatori (e non più da 10). Qualora i numeri previsti per costituire un gruppo dovessero venir meno, il gruppo sarà sciolto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Coloro che decideranno di lasciare un gruppo, non approderanno più nel “Misto” ma confluiranno nel gruppo dei “non iscritti”. Per questi ultimi verrebbe mantenuto il rimborso spese di 4mila e 90 euro al mese, al quale però saranno costretti a rinunciare in caso di adesione ad un nuovo partito diverso da quello con cui sono stati eletti. In ogni caso i “fuoriusciti” non potranno avere staff e uffici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto concerne le Commissioni poi, queste passerebbero da 14 a 10 e sarebbero: 1. Affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell’Interno, ordinamento generale dello Stato e della Pubblica Amministrazione, editoria; 2. Giustizia; 3. Affari esteri, difesa e politiche dell’Unione europea; 4. Lavoro e previdenza sociale; 5. Programmazione economica, bilancio; 6. Finanze e tesoro; 7. Cultura e patrimonio culturale, istruzione pubblica, ricerca scientifica, spettacolo e sport; 8. Ambiente, transizione ecologica, energia, lavori pubblici, comunicazioni, innovazione tecnologica e digitalizzazione; 9. Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare; 10. Affari sociali, sanità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tuttavia non è affatto certo che il nuovo assetto trovi ampia condivisione tra i Senatori. Dario Di Stefano (PD), ad esempio, avrebbe già espresso perplessità circa l’accorpamento della Commissione Politiche europee a quella Esteri e Difesa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più in generale, onorevoli e senatori starebbero lavorando ad una riforma dei Regolamenti che sia il più coerente e coordinata possibile tra Camera e Senato, in considerazione del bicameralismo perfetto che contraddistingue l’Italia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo la Presidente del Senato Casellati, però, è necessario concludere quanto prima la revisione dei regolamenti e le eventuali differenze tra i due rami del Parlamento non costituirebbero un problema perché già adesso accade che lo stesso provvedimento venga assegnato a commissioni diverse nel passaggio tra Camera e Senato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.thewatcherpost.it/politica/parlamento-ecco-il-nuovo-regolamento-stretta-su-cambi-di-casacca-e-commissioni/">Parlamento, ecco il nuovo Regolamento: stretta su cambi di casacca e Commissioni.</a> proviene da <a href="https://www.thewatcherpost.it">The Watcher Post</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.thewatcherpost.it/politica/parlamento-ecco-il-nuovo-regolamento-stretta-su-cambi-di-casacca-e-commissioni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
