di Paolo Bozzacchi

 

Un vero e proprio punto politico a firma Roberto Fico, Presidente della Camera. Ma anche un posizionamento istituzionale. Questo l’esito della tradizionale Cerimonia del Ventaglio, il rito di consegna di un ventaglio decorato omaggio dell’Associazione Stampa Parlamentare che si tiene ogni anno a ridosso della pausa estiva dei lavori. 

 

Il Presidente della Camera ha parlato di tutti i temi caldi di attualità: futuro del governo, obbligo vaccinale, Green Pass, riforma della giustizia, referendum giustizia e ddl Zan.

 

Sul futuro del governo Fico incalza: “Deve arrivare fino al 2023 per portare a termine l’importante agenda politica. Ci siamo presi tutti la responsabilità anche con l’approvazione del Next Generation Ue. Il Parlamento in questa fase non ha mai chiuso e sul PNRR ha lavorato più degli altri Parlamenti in Europa. Durante la pandemia è stato fatto un lavoro davvero importante, siamo rimasti ai livelli precedenti il Covid, il Parlamento ha mantenuto una posizione centrale. L’Europa oggi deve poter parlare in modo assolutamente nuovo, l'approvazione del Recovery segna un primo passo verso un’Europa nuova e ci sono tante questioni che si possono rimettere in discussione, come il Patto di Stabilità, che così come lo abbiamo conosciuto non può più essere, ci vuole una sospensione più lunga e ripensata”.

 

Sulla proposta di obbligo vaccinale nei luoghi di lavoro la posizione è netta: “Ho sentito la proposta di Bonomi e non mi trovo d’accordo. Mi pare sui generis anche l’idea che uno per andare al lavoro deve esibire il green pass. Ci sono altri modi. Non voglio forzature. Se diciamo che il vaccino è obbligatorio è una questione. Ma se non si è arrivati alla obbligatorietà e c’è un obbligo indiretto determinato dall’obbligo di green pass per fare determinate cose, il dibattito deve essere chiaro all’interno del governo e del Parlamento. Il governo sta lavorando e vedremo cosa verrà fuori dalla cabina di regia”.

 

Sul ruolo dei vaccini Fico aggiunge: “I vaccini sono una strada assoluta per uscire dalla pandemia ed è molto importante poter essere il più vicino possibile ai cittadini con l’informazione. La campagna vaccinale sta andando bene. Ma in un momento difficile per il Paese le forzature sono uno sbaglio”. 

 

Fico si sbilancia anche sul ddl Zan: “E’ una legge importante. Un accordo tra le forze politiche è auspicabile, ma spero che possa essere approvato il prima possibile. Guardo con preoccupazione alle leggi in Ungheria ed è importante che l’UE riesca a stigmatizzare in modo pesante”.

 

Sulla riforma Cartabia: “Mi interessa che ci sia una discussione approfondita in commissione. Ho ascoltato le audizioni di Gratteri e Cafiero De Raho, auspico un accordo”. 

 

Dai referendum promossi dai Radicali ai quali ha aderito la Lega, Fico prende una sorta di distanza istituzionale: “Tutto quello che può essere risolto in Parlamento va risolto. Auspico di risolvere tutto nelle Aule Parlamentari”.

 

Più che auguri reciproci di buone ferie tra la stampa e le Istituzioni la Cerimonia del Ventaglio quest’anno ha preso la piega di “buon lavoro”. Reciproco.

 

 

 

Photo Credits: Prima Pagina News