Il lavoro è sempre più al centro della crisi economica e sociale causata dalla pandemia da Covid-19. Con dati al solito più preoccupanti nel nostro Mezzogiorno. Su questo il neo Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando, audito in Commissione, ha dichiarato: “La strategia deve essere più ampia, con l’obiettivo di rendere il Sud capace di attrarre investimenti interni e dall’estero, anche sfruttando l’opportunità della riorganizzazione delle catene globali del valore. Anche per questo è necessario proseguire la lotta alle mafie, che rappresentano il principale freno per lo sviluppo di molte aree del Paese e di una buona occupazione".

I protocolli messi in atto nella primavera del 2020, nel momento più acuto della pandemia, sono stati importanti per contrastare l’emergenza. Misure che hanno permesso una continuità alle attività lavorative. Sarà cruciale, nei prossimi mesi, verificare quanto le misure intraprese siano state efficaci nel fornire garanzia di salute e sicurezza all’interno dei luoghi di lavoro. Uno step che, secondo Orlando, "permetterà di comprendere se sarà possibile procedere con le vaccinazioni nei luoghi di lavoro".

Una buona notizia per allargare la campagna vaccinale favorita dalla predisposizione di un’intesa tra il Ministero e le organizzazioni sindacali e datoriali. Il progetto prevede che si possa usufruire anche dei medici aziendali per la somministrazione del vaccino. “C’è già un gruppo tecnico che sta lavorando per la predisposizione dei protocolli" precisa Orlando.

Le questioni generazionale e di genere sono le più gravi da affrontare e, dati alla mano, Orlando evidenzia: “A gennaio oltre 100mila posizioni lavorative in meno occupate da donne rispetto a quelle occupate da uomini” e non solo. Nel 2020 i dati preoccupanti riguardano i differenziali di genere nei tassi di attività, un divario che si accentua sia per la domanda che per l’offerta e che pone l’Italia oltre 10 punti al di sotto della media europea. Orlando precisa: “Questi numeri ci impongo un'azione sia utilizzando strumenti indiretti già previsti, che vanno rafforzati e messi a sistema come sgravi e contributi, sia interventi diretti, al fine di costruire una ripresa dell'occupazione femminile. In particolare sarà necessario utilizzare le risorse del Next Generation EU per potenziare le infrastrutture sociali, nelle quali è tradizionalmente più forte la presenza femminile e che peraltro garantisce servizi in grado di aiutare a conciliare tempi di vita e di lavoro”.

Sull'attuale emergenza Orlando ha istituito un gruppo di lavoro dedicato che individua politiche e interventi mirati a sostegno dell'occupazione femminile e in particolare per colmare il cosiddetto Gender Pay Gap.

Alta è la probabilità che il blocco dei licenziamenti venga prorogato fino al 30 giugno. La proroga è inserita nel Dl Sostegno e Orlando spiega che nel caso “dei lavoratori che dispongono di strumenti ordinari sarà, in qualche modo, legata ad un termine che sarà definitivo. Invece per coloro che non sono coperti da strumenti ordinari sarà agganciato ad una riforma degli ammortizzatori sociali. Così da evitare sperequazioni e ottimizzare l’utilizzo delle risorse senza trattare situazioni diverse con lo stesso strumento".

La Senatrice Fedeli (PD) interviene: “Risolvere l’attuazione degli strumenti per la verifica di rappresentanza è importante perché è il sostegno più forte nei fatti per delineare il modello di come si definisca il salario minimo. Inoltre asse trasversale importante è la conoscenza, infrastruttura immateriale, che determina l’ossatura fondamentale, perchè senza una qualità formata delle competenze non si fa nulla”. E' importante superare la diseguaglianza formativa per creare crescita e aumentare l’occupazione femminile per questo la Senatrice propone: “Può pensare di essere lei il ministro che porta al tavolo del governo tutte le parti sociali per fare un patto per l’aumento dell’occupazione femminile che è una questione di sistema Paese?”.

La Senatrice Catalfo (M5S) affronta il tema dell’incremento della povertà, e la riforma ammortizzatori sociali, facendo riferimento al lavoro svolto precedentemente dichiara: “Avevamo lasciato una procedura di semplificazione che potrebbe essere inserita nel Dl Sostegno e altre norme che potrebbero essere inserite nel Pnrr. Infine è presente una bozza di norma sul rafforzamento centri per l’impiego, può darci notizie?”

Il blocco licenziamenti è il tema toccato dal Senatore Floris (FI): “Sappiamo che ci sono aziende che potranno riaprire e aziende che non potranno farlo, sarebbe il caso di chiarire cosa può riprendere e cosa no, perché sennò si perde tempo. Credo che la parola magica sia ‘formazione’, non sarebbe il caso per i dipendenti di queste aziende procedere ad una formazione verso le possibili occupazioni che verranno richieste?”

Molti interventi concordano sull’importanza della trasversalità del Ministero del Lavoro, poichè oggi questa figura è fondamentale per l’emergenza che il Paese sta attraversando. Il Ministro Orlando ha ascoltato le osservazioni dei colleghi senatori e risponderà ai loro focus nella prossima audizione sulle linee programmatiche del suo Dicastero.

 

 

Alessandro Cozza

 

Photo Credits: Il Manifesto