Non solo giornali, riviste e biglietti per l’autobus. Anche vino, latte e bevande. Da oggi tutto questo (e molto altro) è possibile acquistarlo in edicola. A Milano, in zona Bocconi, è infatti nata Quotidiana, la prima edicola reinventatasi negozio di quartiere.

L’idea, promossa dal Gruppo MilanoCard e mutuata dall’esperienza di Parigi, prevede la creazioni di altre 38 edicole su tutta la circonvallazione interna di Milano, per un investimento di un milione di euro per i primi 24 mesi: una progettualità pluriennale che esalta il ruolo delle edicole nell’arredo urbano, grazie a un restyling architettonico ad hoc curato dall’architetta Martina Valcamonica.

Ripensare al concetto di edicola, complice la crisi dell’editoria, era ed è un passo necessario. Ridarle un ruolo vitale nei quartieri cittadini che la ospitano è invece una sfida più complessa ma allo stesso tempo decisamente avvincente.

Con Quotidiana l’edicola diventa un luogo di aggregazione e un punto di riferimento riconoscibile a due passi dalla propria abitazione, per acquisti che non riguardano solo i giornali, ma anche per esempio piccoli prodotti alimentari: sono infatti oltre 300 le referenze alimentari - tra gastronomia e prodotti confezionati – acquistabili in loco, tutte selezionate dal mâitre Antonio di Ciano.

Nell’era delle spese online, Quotidiana prova dunque una sfida controcorrente, puntando sul contatto umano e sulle interazioni sociali. D'altronde anche la Gdo sta riducendo gli spazi e aprendo negozi di vicinato: l’ottimizzazione delle referenze e il rapporto fiduciario con l’edicolante, però, risultano essere un punto di forza unico che solo Quotidiana può vantare. Ciò vale a maggior ragione per le persone più anziane, vere fruitrici dei giornali cartacei e destinatarie del nuovo format, che possono trovare vicino casa un posto utile per piccoli acquisti e un rinnovato luogo di socializzazione.

La nuova edicola è anche servizi. Da Quotidiana è possibile, per esempio, cercare una baby sitter, un badante, un falegname. O, ancora, pagare una multa, una bolletta, avere un certificato. Ma è anche luogo di cultura. Quotidiana crea, produce e diffonde mostre fotografiche e cortometraggi, inseriti all’interno della rivista free press mensile “Amica Quotidiana”, lo strumento di comunicazione ufficiale del network Quotidiana.

Un edicola, un punto di erogazione di servizi, un luogo di ritrovo. Tutto all’insegna di una parola: sostenibilità. La prossimità con la propria abitazione disincentiva infatti l’uso dei mezzi privati inquinanti per gli spostamenti. Per il futuro si pensa inoltre di realizzare nei pressi delle edicole un punto di ricarica elettrica per monopattini, auto e moto, sostenendo la mobilità green. Non solo, i prodotti stessi presenti in edicola e poi rivenduti hanno in larghissima parte packaging riciclabili.

Le prossime edicole Quotidiana ad aprire si situeranno in: Piazzale di Porta Genova, Piazza Lega Lombarda, Via Fabio Filzi, Via Pascoli, Piazzale Lavater, Piazza del Tricolore, Piazzale De Agostini e Via Castel Morrone.

Vicina, umana e sostenibile: così si può declinare il nuovo concetto di edicola, che da Parigi inizia a prendere forma anche a Milano. Per restare informati sulle notizie e per conoscere un’offerta culturale più ricca. Per ripensare gli acquisti di prima necessità e per usufruire di servizi primari. Questa è Quotidiana: una sfida che vuole riscrivere le abitudini dei milanesi.

 

 

Andrea Maccagno

 

Photo Credits: Bom.pambianconews.com