Da 28 anni le imprese dell’industria creativa e culturale che sono la punta di diamante dell’eccellenza e dello stile italiano sono riunite nella Fondazione Altagamma. Si muovono all’interno di settori molto diversi: dall’alimentare alla gioielleria, dalla moda al design fino al wellness. Altagamma si propone di mantenere competitive e far crescere le aziende anche in epoca di pandemia.

L’Osservatorio Altagamma come ogni anno ha presentato trend e analisi del mercato del lusso ha ospitato tra gli altri  Global Blue società leader nel settore del Tax Free Shopping. Tutta in modalità digitale, l’edizione 2020 ha concentrato il dibattito sullo stato di salute del comparto lusso alla luce della crisi pandemica: dalla reazione dei mercati e dei consumatori alle nuove strategie e prospettive per il 2021.

Nel corso del panel “Navigare nella tempesta”, che ha visto coinvolti Lorenzo Bertelli (Head of Marketing e Head of CSR, Prada Group), Gabriele Del Torchio (Presidente e CEO, Design Holding), Alberto Galassi (CEO, Ferretti Group) e Bob Kunze-Concewitz (CEO, Campari Group), è intervenuto Pier Francesco Nervini, COO North & Central Europe & Global Accounts di Global Blue, per riassumere lo stato attuale del settore Tax Free in Italia.

“Sono convinto che, non appena saranno rimossi i vincoli di quarantena legati ai viaggi, i flussi turistici verso l’Europa torneranno ad aumentare”, ha dichiarato Nervini. “Infatti – ha proseguito – dalle nostre ricerche sui clienti Tax Free emerge un incremento della “propensione al viaggio”, che nel mese di ottobre ha raggiunto una percentuale del 66%. Un importante punto di partenza saranno gli accordi bilaterali (si prenda ad esempio quelli che stanno firmando Hong Kong e Singapore), in grado di accelerare il ritorno a importanti volumi di vendita. Almeno per il prossimo anno, bisogna attendersi che le dinamiche concorrenziali fra brand e l’attrattività dei singoli mercati verranno influenzate anche dalle politiche dei singoli Stati in termini di accordi e quarantene”.

Infine, un riferimento alla situazione pandemica in relazione all’utilizzo di nuovi strumenti tecnologici: “Crediamo fortemente che il Covid sia anche un acceleratore per la digitalizzazione. Tuttavia, continuiamo a pensare che l’esperienza fisica dello shopping alto di gamma legata al viaggio sia ancora determinante: per questo Global Blue ha confermato negli ultimi mesi gli investimenti sia nella digitalizzazione del flusso tax free che volti a continuare a garantire la presenza diretta a sostegno dei nostri clienti”, ha concluso Nervini.

 

 

Redazione

 

 

 

Photo Credits: La conceria