La promozione di una crescita sostenibile dell’Italia deve passare attraverso il digitale, con la necessità di rimanere sulla stessa lunghezza d’onda dei piani europei e con il Piano nazionale New Green Deal. Il raggiungimento di un obiettivo di questo calibro necessita l’appoggio di realtà stabili e improntate sull’innovazione.

Seguendo queste linee guida è nata l’Alleanza per la Sostenibilità annunciata da Microsoft Italia che ha avviato una collaborazione con growITup la piattaforma di Open Innovation creata da Cariplo Factory che offre servizi di incubazione, mentoring e supporto a nuove realtà imprenditoriali.

L’Alleanza è inclusa nel piano quinquennale Ambizione Italia #DigitalRestart che prevede investimenti per un valore di 1,5 miliardi di dollari. Microsoft si impegna a supportare la crescita e l’innovazione italiana attraverso una serie di progetti che prevedono l’apertura del primo Region Data Center di Microsoft in Italia, la formazione digitale con l’obiettivo di raggiungere 1,5 milioni di persone tra studenti, disoccupati e professionisti, la creazione degli Al Hub ossia dei centri di sperimentazione che aiutino le aziende a puntare sulle nuove tecnologie come l'Intelligenza Artificiale.

B4i - Bocconi for innovation, CDP, Coop, Energy & Strategy MIP - Politecnico di Milano, FLOWE, Intesa Sanpaolo, Italgas e Snam sono le realtà che hanno già aderito all’Alleanza e iniziato a promuovere la sostenibilità ambientale a 360 gradi. Tutti gli attori coinvolti, guidati da growITup, parteciperanno ad un percorso che li aiuterà a definire obiettivi e necessità relative alla sostenibilità, con il fine ultimo di veder concretizzate le proprie soluzioni pratiche.

L’iniziativa vedrà una fase di mappatura delle esigenze di mercato per poi approdare ad un’attività di design thinking, lo studio delle linee progettuali con l’affiancamento di startup per i vari concept e lo sviluppo delle idee.

L’Alleanza per la Sostenibilità rientra a pieno negli obiettivi di Microsoft: diventare carbon negative entro il 2030 e di rimuovere dall'ambiente, entro il 2050, tutto il carbonio emesso dall’azienda in modo diretto o a causa dei propri consumi elettrici a partire da quando è stata fondata nel 1975.

Volendo dare il proprio contributo nel realizzare progetti a vantaggio di clima, agricoltura, biodiversità e risorse idriche attraverso l’Intelligenza Artificiale, Microsoft nel 2017 ha avviato un programma internazionale che sostiene organizzazioni e persone ad affrontare le sfide ambientali: AI for Earth. Una delle prime realtà italiane a farne parte è stata la Fondazione Bruno Kessler che ha utilizzato gli strumenti messi a disposizione del programma per analizzare enormi quantità di dati in tempo reale e realizzare modelli che possono stimare il livello di stress delle colture in anticipo.

 

 

Flaminia Oriani

 

 

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