Gennaio è il momento giusto per i buoni propositi. Per coloro che mettono al primo posto della “wish list” la dieta allora il consiglio è quello di buttare un occhio alla classifica stilata da US News & World Report, basata sul confronto dei regimi alimentari più popolari.

Le diete prese in considerazione sono 39 e vengono giudicate da nutrizionisti e specialisti secondo parametri diversi: facilità nel seguire il regime, potenziale perdita di peso sia a lungo che a breve termine, potenziale di prevenzione di malattie, sicurezza e gli eventuali effetti collaterali, infine completezza nutrizionale.

Per il quarto anno consecutivo ad aggiudicarsi l’apice del mangiar sano a livello mondiale è la Dieta Mediterranea. La dieta tradizionale italiana, composta da verdura e frutta fresca, cereali, pesce, olio e.v.o. e poca carne rossa, non si lascia spodestare da nessuno (non a caso è ritenuta patrimonio dell’Unesco).

La Dieta Mediterranea si posiziona al primo posto soprattutto per la salute dell’organismo, ma anche per l’alimentazione a base vegetale. Risulta la migliore per la prevenzione e per il controllo del diabete e per le malattie cardiovascolari, inoltre è la più facile da seguire. Quindi con un punteggio di 4,2 complessivo su un massimo di 5 la dieta nostrana capeggia la classifica, ma esaminiamo le altre classificate.

Seconde a pari merito arrivano la Felxiteriana e la Dash, la prima segue un’alimentazione prevalentemente vegetariana che, con qualche strappo alla regola, introduce carne e pesce ogni tanto. Mentre la seconda è simile a quella mediterranea ma punta soprattutto a combattere l’ipertensione.

Infine bollino rosso per la Dukan che, secondo la rivista statunitense, si qualifica all’ultimo posto. Nonostante siano stati spesi numerosi libri in merito la dieta iperproteica è la peggiore in circolazione.

 

 

Redazione

 

 

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